Scienze Politiche di Forlì al Nato Model di Washington

Informazioni sulle passate edizioni.

Edizione 2011

Dal 17 al 20 febbraio una delegazione di studenti della Facoltà di Scienze Politiche "Roberto Ruffilli" di Forlì, ha partecipato con grande successo alla 26a edizione, a Washington, del Nato Model Conference 2011, rappresentando gli Stati uniti. Gli studenti (Alessandro Accorsi, Giulia Consolino, Clara di Bella, Giulia Gallo, Lorenzo Mari, Lucia Romagnoli, Andrea Saviolo), tutti del corso di Laurea magistrale in Scienze internazionali e diplomatiche, erano stati selezionati fra i migliori che avevano partecipato nel maggio 2010 al NATO Model Event, organizzato a Forlì per il quarto anno consecutivo dalla Facoltà in collaborazione con l’Alto Comando Trasformazione della NATO di Norfolk.

A Washington con loro c'erano  due docenti della facoltà: la Professoressa Sonia Lucarelli, che insegna Relazioni internazionali,e il Professor Mario Del Pero, che insegna Politica estera degli Stati Uniti.

Progettato da Howard University, Converse College e Kent State University, in collaborazione con  le ambasciate e le missioni diplomatiche a Washington degli Stati rappresentati nella simulazione, il Model prevede un incontro presso l’Ambasciata a Washington del paese rappresentato (nel caso della Ruffilli, gli Stati Uniti) e la simulazione, in parallelo, di sedute all’interno dei maggiori organi decisionali dell’Alleanza Atlantica (il Consiglio Atlantico, il Comitato per gli affari politici, il Comitato di pianificazione nucleare, il Comitato di difesa, il Working Group sulle operazioni militari).

Il NATO Model di Washington prevede la simulazione del ruolo dei rappresentanti dei 28 Paesi membri della NATO, nonché di 8 paesi partners che partecipano ad alcuni degli organi dell’Alleanza. La molteplicità degli Stati rappresentati, nonché dei luoghi istituzionali di cui si simula il funzionamento, fa sì che il Model di Washington coinvolga complessivamente circa 200 studenti.

A Washington erano presenti gli studenti di diciotto università statunitensi, di tre università canadesi e di sole tre università europee, l’Università di Bologna, l’università inglese di Birmigham e l'Université Libre de Bruxelles. Forti dei loro studi in Scienze internazionali e diplomatiche e dopo un corso di preparazione svolto nei mesi passati con docenti della Ruffilli ed esterni, nonché prove di simulazione e video-conferenze dal Quartier Generale NATO a Bruxelles, e incontri al Brookings Institute di Washington, gli studenti della Ruffilli hanno potuto sperimentare sul campo le difficoltà dell’arte diplomatica, nonché la sfida rappresentata dall’interazione con studenti provenienti da altri contesti culturali, in un ambiente altamente competitivo, dimostrando il loro valore e ottenendo  il premio come miglior delegazione e una serie di premi individuali: come miglior delegazione nel Consiglio Atlantico (Alessandro Accorsi e Giulia Consolino), nel Comitato di difesa (Lorenzo Mari), nel Working Group per le operazioni militari (Lucia Romagnoli).

Edizione 2010

Anche quest’anno grande successo degli studenti dell'Alma Mater al Nato Model Conference 2010 di Washington: onorificenza di merito come miglior delegazione, ad Iside Pietrogiacomi il premio per il delegato al Comitato di pianificazione nucleare, a Nicola Mastrorocco il premio per il delegato del Working Group. Dal 18 al 21 febbraio una delegazione di studenti della Facoltà di Scienze Politiche "Roberto Ruffilli" di Forlì, ha partecipato alla 25a edizione, a Washington, del Nato Model Conference 2010.

Gli studenti (Giovanni Bottone, Lara d’Argento, Nicola Mastrorocco, Iside Pietrogiacomi, Alberto Ridolfi, Federico Solchi, Chiara Zaccone), tutti del corso di Laurea magistrale in Scienze internazionali e diplomatiche, erano stati selezionati fra i migliori che avevano partecipato nel maggio 2009 al NATO Model Event, organizzato a Forlì per il terzo anno consecutivo dalla Facoltà in collaborazione con l’Alto Comando Trasformazione della NATO.

A Washington con loro c'erano i docenti della Facoltà, Sonia Lucarelli, che insegna Relazioni internazionali,e Mario Del Pero, che insegna Politica estera degli Stati Uniti.

Progettato da Howard University, Converse College e Kent State University, in collaborazione con le ambasciate e le missioni diplomatiche a Washington degli Stati rappresentati nella simulazione, il Model prevede un incontro presso l’Ambasciata a Washington del paese rappresentato (nel caso della Ruffilli, la Francia) e la simulazione, in parallelo, di sedute all’interno dei maggiori organi decisionali dell’Alleanza Atlantica (il Consiglio Atlantico, il Comitato per gli affari politici, il Comitato di pianificazione nucleare, il Comitato di difesa, il Working Group sulle operazioni militari).

Il NATO Model di Washington prevede la simulazione del ruolo dei rappresentanti dei 28 Paesi membri della NATO, nonché di 8 paesi partners che partecipano ad alcuni degli organi dell’Alleanza. La molteplicità degli Stati rappresentati, nonché dei luoghi istituzionali di cui si simula il funzionamento, fa sì che il Model di Washington coinvolga complessivamente circa 200 studenti. A Washington erano presenti gli studenti di diciotto università statunitensi, di tre università canadesi e di sole due università europee, l’Università di Bologna e l’università inglese di Loughborough.

Forti dei loro studi in Scienze internazionali e diplomatiche e dopo un corso di preparazione svolto nei mesi passati con docenti della Ruffilli ed esterni, nonché prove di simulazione e video-conferenze dal Quartier Generale NATO a Bruxelles, e del National Defense University di Washington, gli studenti della Ruffilli hanno potuto sperimentare sul campo le difficoltà dell’arte diplomatica, nonché la sfida rappresentata dall’interazione con studenti provenienti da altri contesti culturali, in un ambiente altamente competitivo, dimostrando il loro valore e ottenendo importanti riconoscimenti.

Edizione 2009

Dal 19 al 22 Febbraio 2009 una delegazione di studenti della Facoltà di Scienze Politiche "Roberto Ruffilli" dell’Università di Bologna, polo di Forlì, ha partecipato, unica delegazione europea, alla 24° edizione della Nato Model Conference 2009, svoltosi a Washington. Gli studenti, provenienti dal corso di Scienze internazionali e diplomatiche, erano stati selezionati fra i migliori che avevano partecipato lo scorso giugno al Nato Model Event, organizzato a Forlì per il secondo anno consecutivo dalla Facoltà insieme alla Nato.

Progettato dalle università statunitensi di Howard University, Converse College e Kent State University, in collaborazione con le ambasciate e le missioni diplomatiche degli Stati membri della NATO, il Model sviluppa la simulazione in parallelo di sedute all’interno dei maggiori organi decisionali dell’Alleanza Atlantica. Proprio per questo motivo, contrariamente ad altre simulazioni, il NATO Model di Washington prevede la simulazione del ruolo dei 26 ambasciatori della Nato che svolgono le proprie funzioni all’interno del Consiglio Atlantico, del Comitato per gli affari politici, del Comitato di pianificazione nucleare, del Comitato di difesa, del Working Group sulle operazioni militari, tutti organismi Nato. La molteplicità di luoghi istituzionali di cui si simula il funzionamento fa sì che il Model di Washington coinvolga complessivamente circa 200 studenti.

Delle 21 università presenti a Washignton, diciassette erano delegazioni di università statunitensi, quattro di università canadesi e una sola delegazione proveniva da un’università europea, quella della Ruffilli dell’Università di Bologna. La nostra delegazione era composta da sette studenti (Giorgia Apuzzo, Mariadele Di Blasio; Federico Casprini, Carlo Alberto Cuoco, Eleonora Fuser, Chiara Rogate e Piero Soave) e due professori (il Preside, Prof. Giliberto Capano, e la Prof.ssa Sonia Lucarelli, docente di Relazioni internazionali), in qualità di accompagnatori. Gli studenti avevano come ruolo quello di rappresentare la Francia e si sono distinti per le loro capacità e competenze riportando diversi premi: una onorificenza di merito come migliore delegazione, il secondo premio per il delegato al North Atlantic Council (Federico Casprini, assistito da Giorgia Apuzzo), il secondo premio al delegato del Comitato di pianificazione della difesa (Carlo Alberto Cuoco).

L’esperienza è stata senza dubbio formativa per gli studenti che, forti dei loro studi in Scienze internazionali e diplomatiche e dopo un corso di preparazione svolto nei mesi passati con docenti della facoltà, hanno potuto sperimentare sul campo, nel corso di una simulazione davvero realistica, le difficoltà dell’arte diplomatica, ma anche la sfida rappresentata dall’interazione con studenti stranieri, provenienti da contesti formativi universitari diversi da quello italiano, in un ambiente altamente competitivo.