87248 - DIRITTO COMPARATO DELLE AUTONOMIE TERRITORIALI

Scheda insegnamento

  • Docente Sabrina Ragone

  • Crediti formativi 8

  • SSD IUS/21

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 28/02/2018 al 17/05/2018

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si prefigge di esaminare, in prospettiva comparata, le autonomie territoriali (statali, regionali o locali) nei sistemi federali e regionali, con particolare riguardo al contesto europeo. Al termine dell’insegnamento, gli studenti avranno acquisito: - competenze utili all’individuazione della collocazione giuridico-amministrativa di ciascun ente territoriale all’interno degli ordinamenti statali, anche in rapporto all’integrazione sovranazionale; - tecniche basilari di lettura e comprensione delle fonti costituzionali, legislative e giurisprudenziali relative alle autonomie territoriali; - capacità critiche per l’analisi comparativa dei fattori storici, giuridici e politici dei processi di decentramento.

Programma/Contenuti

- Comparazione giuridica: metodo e applicazione al decentramento territoriale

- Autonomia politica e autonomia amministrativa

- Lo Stato unitario

- Lo Stato composto

- Lo Stato federale: focus sulla Germania

- Il bicameralismo federale

- Lo Stato regionale: focus sull’Italia

- Le Regioni nella proposta di revisione costituzionale del 2016

- Lo Stato delle autonomie: focus sulla Spagna

- L’Unione Europea dal punto di vista territoriale

- Modelli di governo locale

- Le interazioni tra livelli territoriali nazionali e con l’UE

Testi/Bibliografia

STUDENTI FREQUENTANTI

L. Pegoraro, A. Rinella, Sistemi costituzionali comparati, Giappichelli, 2017 (cap. 1, pp. 1-40 e cap. 7, pp. 283-334)

A. D’Atena, Diritto regionale, Giappichelli, 2017 (cap. 2, “Il regionalismo nella vicenda costituzionale italiana, pp. 55-90; cap. 5, “L’autonomia amministrativa”, pp. 189-207)

F. Palermo, M. Nicolini, Il bicameralismo. Pluralismo e limiti della rappresentanza in prospettiva comparata, ESI, 2013 (cap. 4, “La rappresentanza istituzionale. Il bicameralismo federale”, pp. 135-212)

Una lettura a scelta tra:

Sezione monografica Il futuro politico della Catalogna, n. 22/2014, federalismi.it, limitatamente a introduzione (pp. 3-32) e conclusioni (101-113) (on-line)

Dossier “La riforma costituzionale tedesca del 2009 (Föderalismusreform II) e il freno all'indebitamento” pubblicato dal Servizio Studi del Senato nel 2011, 32 pp. (on-line)

Dossier “Superamento del bicameralismo paritario e revisione del Titolo V della Parte seconda della Costituzione - Testo di legge costituzionale - Schede di lettura -Parte prima” pubblicato dal Servizio Studi della Camera nel 2016, limitatamente all’art. 57 (pp. 31-42) e all’art. 117 (pp. 166-192) (on-line)

Altri materiali utili saranno indicati dalla docente a lezione.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

L. Pegoraro, A. Rinella, Sistemi costituzionali comparati, Giappichelli, 2017 (cap. 1, pp. 1-40 e cap. 7, pp. 283-334)

A. D’Atena, Diritto regionale, Giappichelli, 2017 (cap. 1, “Federalismo e regionalismo”, pp. 2-43; cap. 2, “Il regionalismo nella vicenda costituzionale italiana, pp. 55-90; cap. 4, “L’autonomia legislativa e regolamentare”, pp. 137-180; cap. 5, “L’autonomia amministrativa”, pp. 189-207)

F. Palermo, M. Nicolini, Il bicameralismo. Pluralismo e limiti della rappresentanza in prospettiva comparata, ESI, 2013 (cap. 4, “La rappresentanza istituzionale. Il bicameralismo federale”, pp. 135-212)

Due letture a scelta tra:

Sezione monografica Il futuro politico della Catalogna, n. 22/2014, federalismi.it, limitatamente a introduzione (pp. 3-32) e conclusioni (101-113) (on-line)

Dossier “La riforma costituzionale tedesca del 2009 (Föderalismusreform II) e il freno all'indebitamento” pubblicato dal Servizio Studi del Senato nel 2011, 32 pp. (on-line)

Dossier “Superamento del bicameralismo paritario e revisione del Titolo V della Parte seconda della Costituzione - Testo di legge costituzionale - Schede di lettura -Parte prima” pubblicato dal Servizio Studi della Camera nel 2016, limitatamente all’art. 57 (pp. 31-42) e all’art. 117 (pp. 166-192) (on-line)

Metodi didattici

Il programma del corso verrà svolto interamente nelle ore di didattica. Le lezioni frontali saranno tenute dalla docente, spesso con proiezione di slides e impiego di documenti normativi. Specifiche letture saranno discusse in aula insieme con gli studenti.

Qualche lezione assumerà carattere seminariale, per l’approfondimento di tematiche di speciale interesse riguardo all’evoluzione dell’autonomia territoriale nel contesto europeo. Dette lezioni saranno svolte dalla docente, eventualmente insieme con esperti italiani o stranieri.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Saranno considerati come frequentanti quegli studenti che partecipano alle lezioni con regolarità (almeno per il 75%) e preparano l’esame tenendo conto anche dei contenuti spiegati a lezione ma non presenti nei materiali obbligatori. Le modalità di svolgimento delle prove verranno indicate dalla docente a lezione.

Per gli studenti non frequentanti l’esame ha una parte scritta e una orale e verte su tutto il programma indicato supra.

La prova scritta è divisa in domande a risposta aperta da svolgere in forma argomentativa, in maniera sintetica e ragionata, e/o in quesiti a risposta multipla.

Se lo studente supera la prova scritta, viene ammesso alla parte orale, dopo la quale la docente valuta la preparazione complessiva e dà il voto finale.

Le due prove si svolgono lo stesso giorno nello stesso luogo, pertanto l’iscrizione alla prima comprende anche la seconda.

Strumenti a supporto della didattica

Slides, giurisprudenza e materiali normativi.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Sabrina Ragone