45301 - STRATEGIE ORGANIZZATIVE

Scheda insegnamento

  • Docente Federico Toth

  • Crediti formativi 8

  • SSD SPS/04

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 19/02/2018 al 16/05/2018

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti analitici e concettuali per approfondire le problematiche del comportamento strategico e della formulazione e attuazione delle strategie nelle organizzazioni, sia pubbliche che private. Il corso affronta alcuni problemi centrali nell'analisi delle organizzazioni, in particolare: a) i processi decisionali e la ricerca di soluzioni organizzative; b) il comportamento degli attori organizzativi in condizioni di ambiguità e d'incertezza; c) i processi di apprendimento e innovazione. Al termine del corso, lo studente: - padroneggia gli strumenti concettuali e metodologici per interpretare, in concreto, il comportamento strategico delle organizzazioni, sia pubbliche sia private. - è capace di decifrare il rapporto esistente tra i vincoli strutturali all'azione, le sfide ambientali e le strategie, sia pianificate sia emergenti, che l'organizzazione mette in atto. - è in grado di diagnosticare problemi organizzativi e proporre adeguate soluzioni.

Programma/Contenuti

Il corso è diviso in due moduli.

Il primo modulo verte sugli elementi di base dell’analisi strategica. Concetti fondamentali quali strategia, business idea e cultura organizzativa vengono applicati ad alcune aziende di successo.

Il secondo modulo si sofferma sull’analisi dei processi decisionali. Vengono analizzati e messi a confronto modelli decisionali differenti: razionalità assoluta, razionalità limitata (Simon), il modello incrementale (Lindblom), la razionalità strategica (Crozier e Friedberg), il garbage can (Cohen, March e Olsen), la logica dell’appropriatezza (March).

Testi/Bibliografia

Letture obbligatorie:

R. Normann (1979), Le condizioni di sviluppo dell'impresa, Milano, Etas, pp. 26-66.

R. Normann (1992), Perché uno sviluppo strategico delle risorse umane?, in La gestione strategica dei servizi, Milano, ETAS. Capitolo quinto.

E.H. Schein (1984), Verso una nuova consapevolezza della cultura organizzativa, in P. Gagliardi (a cura di), Le imprese come culture, Torino, ISEDI, pp. 395-415.

J. Martin e C. Siehl (1983), Cultura e sottocultura nelle organizzazioni: una difficile simbiosi, in P. Gagliardi (a cura di), Le imprese come culture, Torino, ISEDI, pp. 177-194.

F. Toth (2006), Le immagini del decision making, in Il costo del consenso, Roma, Carocci, pp. 19-43.

J.G. March e H.A. Simon (1958), I limiti cognitivi della razionalità, in Teoria dell'organizzazione, Milano, ETAS, pp. 173-189.

J.G. March (1994), Conformità a regole, in Prendere decisioni, Bologna, il Mulino, pp. 67-87 e 110-112.

G. Bonazzi (1999), Le anarchie organizzate ovvero il modello a "cestino dei rifiuti", in Dire, fare, pensare, Milano, Franco Angeli, pp. 44-65.

M. Catino (2009), La Nasa e i disastri degli shuttle, in Miopia organizzativa, Bologna, il Mulino, pp. 36-56.

G. Bonazzi (1999), Il caso dei missili sovietici a Cuba , in Dire, fare, pensare, Milano, Franco Angeli, pp. 66-93.

M.S. Feldman e J.G. March (1981), L'informazione nelle organizzazioni come segnale e come simbolo, in J.C. March (a cura di), Decisioni e organizzazioni, Bologna, Il Mulino, pp. 393-417.

 

Le letture obbligatorie saranno raccolte in un fascicolo disponibile - a partire dall'inizio del corso - presso la Copisteria Broccaindosso (via Broccaindosso 1/C). Le slides delle lezioni e ulteriori materiali sui casi analizzati in aula saranno caricate di volta in volta su AMS Campus, e costituiscono programma d'esame.

Metodi didattici

Lezioni frontali. Analisi e discussione di casi. La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata.

Per ogni lezione, nelle slides che verranno caricate su AMS Campus, saranno indicate alcune letture aggiuntive (sotto la voce "Per saperne di più"), che soprattutto gli studenti che non hanno assistito alla lezione sono invitati a procurarsi e a studiare.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame è scritto.

La prova, della durata di 75 minuti, consisterà in 5 domande a risposta aperta, che mireranno a verificare: 1) la conoscenza approfondita degli argomenti inclusi nel programma; 2) la capacità di applicare i concetti e gli strumenti studiati nel corso a casi concreti.

Strumenti a supporto della didattica

La maggior parte degli argomenti verrà affrontata attraverso l'analisi e la discussione di casi concreti (tra cui General Motors, Benetton, IKEA, Google, Amazon, Nasa).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federico Toth