75101 - MULTICULTURALISM AND CULTURAL RELATIVISM

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo scopo del corso è l'’analisi delle teorie contemporanee sul multiculturalismo e sul relativismo culturale nel contesto della democrazia costituzionale. Il corso affronta le teorie del multiculturalismo e del relativismo culturale con particolare riferimento al rapporto tra diritti collettivi e diritti individuali, al tema del pluralismo dei valori, alla relazione tra maggioranza e minoranze, alle condizioni dell'’integrazione, al problema della molteplicità delle identità religiose. Al termine del corso lo studente sarà in grado di disporre criticamente dei criteri interpretatativi della realtà degli odierni Stati polietnici e multinazionali.

Programma/Contenuti

Il programma del corso è suddiviso in due moduli. 1. Nel primo vengono discussi i contenuti delle teorie sul multiculturalismo e le principali teorie sul relativismo culturale. 2. Nel secondo vengono discusse le principali teorie sull'oggettività dei giudizi pratici (morali, giuridici). In entrambi i moduli alcune lezioni saranno dedicate al rapporto tra multiculturalismo e femminismo. Il primo modulo sarà svolto dal Prof. Gustavo Gozzi.

1. 1 Le teorie sul multiculturalismo si riferiscono a quelle società nelle quali esistono stabili comunità culturali in grado di perpetuare se stesse. In primo luogo, il multiculturalismo sostiene che la fruizione dei diritti individuali dipende dal rispetto dei diritti collettivi del gruppo al quale l'individuo appartiene. In secondo luogo il multiculturalismo riconosce il pluralismo dei valori e la validità dei diversi valori espressi dalle pratiche dei differenti gruppi culturali. Occorre tuttavia porre anche il problema dei limiti entro i quali sia possibile accettare le pratiche di gruppi che siano in contrasto con i principi dell'ordinamento costituzionale sul quale si fonda la coesistenza delle diverse comunità culturali. E' inoltre necessario che i costumi e le pratiche dei diversi gruppi siano riconosciuti nelle leggi dello Stato. Infine il paradosso del multiculturalismo consiste nel fatto che, malgrado esso si riferisca alla molteplicità delle culture, richiede una sola cultura come suo fondamento, ossia la cultura del "reciproco riconoscimento".

1.2. Il relativismo rinvia alla dottrina di Protagora, che conosciamo principalmente attraverso la critica che ne fecero Platone e Aristotele. Il relativismo può essere distinto in relativismo rispetto ai fatti e relativismo rispetto ai valori. La prima accezione - rispetto ai fatti - può riferirsi ai criteri in base ai quali un'affermazione può essere considerata vera, oppure agli stili di pensiero che consentono la rappresentazione delle cose (ad es. le formule della chimica). La seconda accezione - rispetto ai valori - può riferirsi ai rapporti tra i valori e le pratiche sociali, oppure ai diversi tipi di realtà culturale (azioni, storie, istituzioni, pratiche ecc.). In questa seconda accezione rientra anche il relativismo come filosofia della democrazia costituzionale multiculturale.

2. L'oggettività dei giudizi pratici fa riferimento alla possibilità di individuazione di alcuni requisiti che ne determinano la verità o la ragionevolezza. Questa analisi richiede il chiarimento preliminare dell'ambito nel quale si svolge tale ricerca e, in particolare, se si tratta della dimensione metaetica o di quella dell'etica normativa e se si fa riferimento a una nozione di oggettività ontologica o epistemica. Su questa base verranno analizzate le principali teorie contemporanee dell'oggettività: il realismo morale (naturalistico e non naturalistico); il costruttivismo (kantiano e non); l'espressivismo; normatività morale e linguaggio da Wittgenstein a Searle; l'etica del discorso di Apel e Habermas.


Testi/Bibliografia

Gli studenti frequentanti prepareranno 2 testi. Ne sceglieranno 1 nelle parti A.1 o A.2 e 1 nella parte B.

Gli studenti non frequentanti prepareranno 3 testi. Ne sceglieranno 1 nelle parti A.1 o A.2 e 1 nella B. Sceglieranno liberamente il terzo testo.

A. 1. Bibliografia sul multiculturalismo:

G. Baumann, The multicultural riddle, New York: Routledge, 1999.

S. Benhabib, The rights of others, Cambridge University Press, 2004.

P. Berger, G. Davie, E. Fokas, Religious America, Secular Europe?, Aldershot, Ashgate, 2008.

R. Dworkin, Taking rights seriously, London: Duckworth, 1977.

R. Dworkin, Freedom's Law, Oxford 1999.

D.T. Goldberg (ed.), Multiculturalism, Blackwell, 1995.

S. Huntington, Who are we?, 2004.

K. Marx, Critica del programma di Gotha, Milano, Feltrinelli, 1968.

W. Mignolo, Who speaks for the "human" in Human Rights?, in "Hispanic Issues on line", 5.1 (2009).

J.S.Mill, Utilitarianism, Liberty, Representative government, London : Dent ; New York : Dutton, 1964

M. Nussbaum, Cultivating Humanity, 1997.

S.M. Okin, Is Multiculturalism Bad for Women? ed. by J. Cohen, M. Howard, M.C. Nussbaum. Princeton: Princeton University Press, 1999.

J. Raz, Multiculturalism: a Liberal Perspective, in “Dissent”, 1994.

A. Sen, Inequality reexamined, Oxford University Press, 1999.

A. Sen, Identity and Violence: The Illusion of Destiny (New York: W. W. Norton & Co., 2006).

A. Sen, The idea of justice, London, Allen Lane, 2009.

B. de Sousa Santos, Toward a multicultural Conception oh Human Rights, in “Sociologia del diritto”, 1/1997.

Ch. Taylor, Multiculturalism, Princeton University Press 1994.

E. Tourme-Jouannet, What is a Fair International Society?, Oxford and Portland, Hart Publishing, 2013.

J. Tully, Strange Multiplicity, Cambridge University Press, 1997.

M. Walzer, Spheres of Justice: A Defense of Pluralism and Equality (New York: Basic Books, 1983).

M. Walzer, On Toleration, 1997.

A. 2. Bibliografia sul relativismo:

J.-M. Barreto (ed. by), Human Rights from a Third World Perspective: Critique, History and International Law,

Cambridge Scholars Publishing, 2012.

S. Benhabib, The claims of culture, Princeton University Press, 2002.

E. De Martino, The Land of Remorse: A Study of Southern Italian Tarantism, Free Association Books, 2005.

G. Devereux, Ethno-psychoanalysis: psychoanalysis and anthropology as complementary frames of reference, University of California Press, Berkeley 1978.

P. Feyerabend, Farewell to reason, London - New York 1987.

C. Geertz, The interpretation of cultures, New York 1973.

C. Geertz, After the Facts. Two Countries, Four Decades, One Anthropologist, Cambridge, Mass., 1995.

H. Kelsen, Foundations of democracy, in "Ethics", vol. LXVI, 1955.

J. Kristeva, Strangers to Ourselves, trans. Leon S. Roudiez (New York: Columbia University Press, 1991).

J. Locke, An Essay Concerning Human Understanding (1690), Oxford University Press, 1975.

D. Marconi. Per la verità. Relativismo e filosofia, Torino, Einaudi, 2007.

J. Margolis, The Truth about relativism, Oxford (UK) - Cambridge (Usa), Blackwell, 1981.

Plato's Theory of Knowledge: The Theaetetus and the Sofist of Plato, London: Kegan Paul, Trench, Trubner, 1935.

F. Remotti, Contro natura, Roma-Bari, Laterza, 2008.

M. Sahlins, The Western Illusion of Human Nature, 2008.

B. de Sousa Santos, Another Knowledge is Possible. Beyond Northern Epistemologies, London-New York 2008.

B.de Sousa Santos, Epistemologies of the South. Justice against epistemicide, London, Boulder, 2014.

P. Winch, The idea of social science and its relations to philosophy, London 1958.

L. Wittgenstein, Philosophical Investigations, Blackwell, 1953.

B. Bibliografia sull'oggettività

C. Bagnoli (ed.), Constructivism in Ethics, Cambridge: Cambridge University Press, 2013

P. Boghossian, Fear of Knowledge, Oxford: Clarendon, 2006

J. Dancy,): Ethics without Principles, Oxford: Oxford University Press, 2004

R. Dworkin, Justice for Hedgehogs, Cambridge, Mass.: The Belknapp Press of Harvard University Press, 2011

J. Habermas, Truth and Justification, Cambridge, Mass.: The Mit Press, 2003

J. Habermas, The Inclusion of Others, Cambridge, Mass.: The Mit Press, 1998

B. Leiter (ed.), Objectivity in Law and Morals, Cambridge: Cambridge University Press, 2001

J. Lenman, Y. Shemmer (edd.), Constructivism in Practical Philosophy, Oxford: Oxford Univerity Press 2012.

S.M. Okin, Is Multiculturalism Bad for Women? ed. by J. Cohen, M. Howard, M.C. Nussbaum. Princeton: Princeton University Press, 1999.

H. Putnam, Ethics Without Ontology, Cambridge (Mass.): Harvard University Press, 2004

J. Rawls, Kantian Constructivism in Moral Theory: “The Journal of Philosophy”, n. 9, vol. 77, 1980

W.D. Ross, The Right and the Good, Oxford: Clarendon, 2002 (Ed. by Philip Stratton-Lake)

R. Shafer-Landau, Moral Realism. A Defence, Oxford: Clarendon, 2003

S. Street, Constructivism about Reasons, in "Oxford Studies in Metaethics" 3, 2008

L. Wittgenstein, On Certainty, London: Basil Blackwell, 1969 (or other edition)


Metodi didattici

L'insegnamento è impartito sulla base di lezioni frontali, ma la formazione degli studenti è facilitata da continue discussioni durante le lezioni. Anche i materiali didattici e le indicazioni bibliografiche fornite dal docente contribuiranno a favorire l'apprendimento da parte degli studenti.


Modalità di verifica dell'apprendimento

Alla fine del corso ci sarà un esame orale. Gli studenti che frequenteranno il corso affronteranno l'esame orale preparando 2 testi. Gli studenti che non frequenteranno il corso prepareranno per l'esame orale tre testi.


Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti riceveranno documenti utili per le lezioni e indicazioni circa links nella rete.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giorgio Bongiovanni

Consulta il sito web di Gustavo Gozzi

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