81773 - SOCIOLOGIA DELLE DISUGUAGLIANZE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente matura una conoscenza teorica dei principali concetti utili all’individuazione e alla comprensione delle fonti e delle forme delle disuguaglianze sociali, intese come quelle disparità nelle opportunità e nelle condizioni di vita – di individui e/o di gruppi sociali – che sono generalmente ritenute inique, tant’è che l’azione politica si occupa in misura apprezzabile della loro gestione e/o del loro contenimento. Lo studente, inoltre, acquisisce conoscenze empiriche rispetto all’estensione delle disuguaglianze sociali in Italia e in altri paesi e alla loro evoluzione nel tempo; inoltre, sviluppa la capacità di analizzare criticamente le differenze presenti nella società contemporanea.

Programma/Contenuti

Il corso ha per oggetto la ricostruzione del significato di “disuguaglianza” nell’ambito della teoria sociologica e prevede di investigare il concetto di disuguaglianza applicandolo ai vari ambiti sociali (disuguaglianze di genere, di classe, etniche, di istruzione, di salute). Durante il corso si illustreranno le fonti e le forme delle disuguaglianze sociali. L'insegnamento porrà anche attenzione alla trasformazione delle disuguaglianze sociali nelle società occidentali. Al termine del corso ci si attende che lo studente: sia in grado di padroneggiare il patrimonio terminologico e concettuale della sociologia delle disuguaglianze sociali e sappia applicare alla realtà le conoscenze acquisite, commentando in modo critico articoli presenti sui mezzi di informazione e/o sulle riviste scientifiche che trattano il tema delle disuguaglianze sociali.

Testi/Bibliografia

Per gli studenti frequentanti (cioè quanti hanno partecipato almeno al 75% delle lezioni e hanno svolto le attività di aula richieste):

Materiale presentato e distribuito durante il corso e disponibile nella sezione "Materiale didattico".

Zanfrini L. (a cura di), Sociologia delle differenze e delle disuguaglianze, Bologna, Zanichelli, 2011. I capitoli oggetto di esame sono: I.1, I.2, I.3, II.1, II.2, II.3, III.1, III.4, III.6

Kazepov Y. e Carbone D., Che cos'è il welfare state, Roma, Carocci, 2007.

Agli studenti frequentanti sarà richiesto di svolgere in autonomia delle letture, che saranno oggetto di dibattito e discussione in aula.

 

Per gli studenti non frequentanti:

Zanfrini L. (a cura di), Sociologia delle differenze e delle disuguaglianze, Bologna, Zanichelli, 2011. I capitoli oggetto di esame sono: I.1, I.2, I.3, II.1, II.3, III.1, III.4, III.6

Kazepov Y. e Carbone D., Che cos'è il welfare state, Roma, Carocci, 2007.

Due monografie a scelta tra:

Barone C., Le trappole della meritocrazia, Bologna, Il Mulino, 2012.

Castel R., L'insicurezza sociale. Cosa significa essere protetti?, Torino, Einaudi, 2011.

Pisati M., La mobilità sociale, Bologna, Il Mulino, 2000.

Todesco L., Quello che gli uomini non fanno, Roma, Carocci, 2013.

Romito M., Una scuola di classe. Orientamento e disuguaglianza nelle transizioni scolastiche, Milano, Guerini Scientifica, 2016.

Metodi didattici

Lezioni frontali e discussione in aula di saggi e articoli accademici.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti:

L’esame si compone di due parti: la prima (che contribuisce per i 2/5 alla determinazione del voto finale) riguarda le attività di presentazione e discussione in aula di articoli accademici o capitoli di libri; la seconda (che contribuisce per i rimanenti 3/5 alla determinazione del voto finale) si basa su una prova scritta che lo studente frequentante dovrà sostenere al termine del corso. La prova scritta si compone di domande a risposta sia multipla, sia aperta.

 

Per gli studenti non frequentanti:

L'esame è scritto e si compone di domande a risposta sia multipla, sia aperta.

 

I candidati possono fare valere soltanto la votazione conseguita nel più recente tentativo di superare l'esame. Lo studente che non si presenta a un appello d'esame cui risulta regolarmente iscritto non potrà presentarsi all'appello successivo.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Debora Mantovani