00230 - DIRITTO INTERNAZIONALE (A-L)

Scheda insegnamento

  • Docente Carmelo Danisi

  • Crediti formativi 10

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 26/02/2018 al 31/05/2018

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso fornisce una visione di insieme della struttura e dell’ordinamento giuridico dell’attuale Comunità internazionale oltre all’approfondimento di taluni temi particolarmente sensibili, quali ad esempio la disciplina dell’uso della forza. Al termine del corso, ci si aspetta che lo studente possegga le competenze e gli strumenti elementari necessari per l'interpretazione dei fenomeni più significativi della vita di relazione internazionale dal punto di vista giuridico.

Programma/Contenuti

A) Parte Generale

La parte generale ha lo scopo di esaminare gli aspetti istituzionali della materia:

1. Evoluzione storica e caratteristiche attuali dell'ordinamento giuridico internazionale. 

2. I soggetti dell'ordinamento giuridico internazionale. 

3. Le fonti: consuetudine, trattati, fonti previste da accordi. 

4. L'applicazione delle norme internazionali all'interno dello Stato. 

5. La delimitazione del potere di governo degli Stati. 

6. La violazione delle norme internazionali e le sue conseguenze. 

7. La soluzione delle controversie internazionali. 

B) Parte speciale

La parte speciale verterà sul seguente tema: 

Evoluzione della Comunità internazionale e divieto dell'uso della forza.

Testi/Bibliografia

Per la parte generale:

- A. Tanzi, Introduzione al diritto internazionale contemporaneo, 5a edizione, 2016.

Per la parte speciale, relativa al divieto dell'uso della forza:

- N. Ronzitti,  Diritto internazionale dei conflitti armati, Torino, 2014 (cap. I, II e III della prima parte).

Ulteriori documenti saranno indicati durante il corso.

 

L'uso di un Codice del diritto e delle organizzazioni internazionali è consigliato. Indicazioni saranno fornite durante il corso.

Metodi didattici

Insegnamento tradizionale e studio dei casi.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso tre prove scritte che si tengono durante il periodo di lezione e un colloquio orale finale.

La prima prova si compone di due domande a risposta aperta (valutate fino ad un massimo di 5 punti ciascuna) e di 40 domande a risposta multipla (con l'attribuzione di 0.5 punti a risposta esatta). Si valuta la capacità di assimilazione di alcuni elementi fondamentali della materia.

La seconda prova scritta consiste in tre domande a risposta aperta, valutate fino ad un massimo di 10 punti ciascuna. Si valuta la capacità di analisi nel rispondere a ogni singolo quesito e la forma dell'esposizione (in particolare la logica, la coerenza e la chiarezza dell'esposizione).

La terza prova consiste nella risposta a un unico quesito basato su un caso simulato. La prova è valutata fino ad un massimo di 30 punti. Si considera la capacità dello studente di identificare i problemi giuridici presentati dal caso e la capacità di trarre dall'insieme delle conoscenze acquisite una risposta logica e coerente a tali problemi.

L'esame finale orale prevede una verifica generale sulle conoscenze precedentemente acquisite e un colloquio sulla parte speciale relativa all'uso della forza. La prova è valutata fino a un massimo di 30 punti. Si considera in particolare la capacità dello studente di affrontare l'approfondimento di un argomento monografico.

Il conseguimento del voto finale comporta l'acquisizione della sufficienza in ciascuna prova intermedia e nel colloquio orale (18/30). Il voto finale è determinato dalla media dei voti delle prove intermedie e della prova orale.

Chi ha sostenuto e superato almeno una prova intermedia può accedere direttamente all'orale. All'orale, lo studente ha la possibilità di recuperare il programma relativo alle prove intermedie non sostenute o non superate (ossia, al massimo due prove su tre).

Chi non ha sostenuto o non ha superato alcuna prova intermedia non può accedere direttamente all'orale, ma è tenuto a sostenere un test scritto di ammissione relativo alla parte generale del programma. Il test consiste in 15 domande a risposta multipla, si tiene lo stesso giorno della prova orale e si supera rispondendo esattamente ad almeno 11 quesiti. Superato il test, l'orale verte sull'intero programma (parte generale e parte speciale).

Nella sessione di giugno-luglio si può partecipare ad un solo appello dei tre previsti. Se non si supera l'esame o si rifiuta il voto si può sostenere l'esame a settembre. Altrimenti, è necessario attendere la successiva sessione estiva. Sono previsti due appelli nella sessione di gennaio-febbraio (riservati agli studenti fuori corso che possono presentarsi a uno solo dei due appelli).

Strumenti a supporto della didattica

Gli strumenti a supporto della didattica saranno indicati a lezione.

Orario di ricevimento

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