75649 - PSICOLOGIA DEL LAVORO LM

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di presentare agli studenti i modelli teorici consolidati sviluppati dalla disciplina e le sue metodologie e tecniche di ricerca ed intervento che trovano più ampia applicazione nelle organizzazioni lavorative. Un’'attenzione particolare sarà rivolta alle variabili che influenzano il comportamento organizzativo e i suoi esiti relativamente a tematiche di salute e sicurezza lavorativa. Il corso si propone anche di rinforzare negli studenti le capacità di lettura critica delle evidenze scientifiche prodotte riguardanti le suddette tematiche.

Programma/Contenuti

La prima parte del corso prevede l'approfondimento di metodologie e tecniche che caratterizzano l'intervento psicologico nelle organizzazioni ed un inquadramento teorico dei contributi principali forniti dalla psicologia del lavoro alla gestione ottimale delle risorse umane nelle organizzazioni. I temi specifici affrontati saranno i seguenti:

Parte metodologica:

- I costrutti psicologici e gli ambiti della psicologia del lavoro;

- Misurare fenomeni psicologici: dati self-report vs. oggettivi;

- I test psicologici nelle organizzazioni;

- Disegni di ricerca robusti (disegni longitudinali; diary studies) con esempi di applicazione;

- Moderazione e mediazione tra fenomeni psicologici e psicosociali;

Gestione delle risorse umane:

- Reclutamento e selezione del personale;

- Valutazione della prestazione lavorativa;

- Formazione;

- Gestione delle carriere lavorative;

- Benessere organizzativo.

La seconda parte del corso prevede la discussione di una serie di capitoli di testi scritti in lingua inglese relativi a tematiche di rilievo riguardanti l'odierno mondo del lavoro, i quali costituiranno occasione per ulteriori approfondimenti tematici. I seguenti sono esempi degli argomenti considerati.

- Social determinants of health and the working-age population: Global challenges and priorities for action.

- The health consequences of organizational injustice: Why do they exist and what can be done? 

- A sound change: Ways to support employees' well-being during organizational restructuring.

- Safety climate and safety at work.

- Enhancing work engagement through the management of human resources.

- Work-family conflict in individuals' lives: prevalence, antecedents, and outcomes.

- Sources of toxicity in organizations.

La seconda parte del corso prevede il coinvolgimento attivo degli studenti, i quali saranno chiamati a presentare in gruppi agli altri il capitolo scelto tra quelli proposti e a stimolare (con l'aiuto del docente) la discussione in aula.

Nota bene: il programma potrà subire degli aggiustamenti sulla base di una discussione svolta con gli studenti durante la prima lezione del corso, anche in base agli interessi espressi dai frequentanti.

Per farsi un'idea preliminare sulla Psicologia del lavoro, si suggerisce la lettura del testo accessibile dal seguente link sulla storia e le aree principali di operatività della disciplina:

Materiale preliminare

Testi/Bibliografia

Studenti frequentanti (la frequenza verrà controllata con sistematicità):

- Diapositive delle lezioni

- Un testo a scelta tra i seguenti due:

  1. Mariani, M. G. (2011). Valutare le prestazioni: come gestire e migliorare la performance lavorativa. Bologna: Il Mulino.
  2. Toderi, S., Sarchielli, G. (2013). Sviluppare la carriera lavorativa. Bologna: Il Mulino.

- Il capitolo di libro su cui si costruisce la presentazione da fare in aula

Studenti non frequentanti:

Per gli studenti che hanno già sostenuto un esame di Psicologia del lavoro durante la triennale:

  1. Mariani, M. G. (2011). Valutare le prestazioni: come gestire e migliorare la performance lavorativa. Bologna: Il Mulino.
  2. Toderi, S., Sarchielli, G. (2013). Sviluppare la carriera lavorativa. Bologna: Il Mulino.

Per gli studenti che non hanno sostenuto in precedenza un esame di Psicologia del lavoro:

  1. Sarchielli G., Fraccaroli, F. (2010). Introduzione alla psicologia del lavoro. Bologna: Il Mulino.
  2. Un testo a scelta tra i due (Mariani; Toderi e Sarchielli) sopra citati.

Gli studenti che sviluppano interessi per tematiche non adeguatamente coperte dai testi proposti possono concordare con il docente l'utilizzo di testi alternativi.

Metodi didattici

Lezioni frontali, discussioni in aula, lavori in gruppo, presentazioni ed esercitazioni pratiche su basi dati rese disponibili dal docente. Trattandosi di un corso di laurea magistrale, ci si attende in generale una frequenza assidua alle lezioni ed una partecipazione attiva alle diverse attività proposte dal docente. 

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova finale sarà scritta e consisterà di domande con risposta a scelta multipla (generalmente con quattro o cinque alternative di risposta) e domande con risposta aperta. Per gli studenti frequentanti contribuiscono al voto finale anche le esercitazioni svolte durante il corso. Queste ultime consistono di un'analisi condotta su una base dati longitudinale fornita dal docente, al fine di applicare i concetti esaminati precedentemente a livello teorico (punti esame assegnati: max. 6), e di una presentazione di gruppo di un capitolo di testo in lingua inglese preventivamente concordato (punti esame assegnati: max. 6). 

Gli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento sono invitati a mettersi in contatto con il docente se desiderano valutare la possibilità di un adattamento della modalità d'esame (ad es. prova orale) o se presentano esigenze particolari anche relativamente alle lezioni.

Strumenti a supporto della didattica

Diapositive powerpoint delle lezioni svolte ed articoli di rivista. Il materiale sarà scaricabile dal sito http://campus.unibo.it/ previa autenticazione con le credenziali personali (user e password), in corrispondenza dell'inizio delle lezioni. 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Cristian Balducci