36276 - COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente conosce i principi che regolano lo scenario e i modelli di cooperazione sanitaria internazionale e sa padroneggiare concetti e metodi che guidano le azioni di comunicazione nel settore; in particolare apprende i criteri che contraddistinguono le azioni di community e le modalità di comunicazione partecipativa.

Programma/Contenuti

Il corso è finalizzato ad impartire i gli strumenti per realizzare al meglio processi decisionali e la negoziazione nell'ambito di conflitti e complessità utilizzando il difficile terreno della cooperazione internazionale. Verranno affrontati i principi che regolano lo scenario culturale, politico e religioso dei Paesi in Via di Sviluppo ed Occidentali, affrontando sia le tematiche dei migranti e rifugiati che del terrorismo internazionale.

In particolare verranno approfondite le questioni climatiche, ambientali ed energetiche, lo sfruttamento del lavoro minorile e di genere, la privatizzazione del bene pubblico, l'importanza dell'educazione e della formazione professionale, il ruolo dei Mass Media. Verranno approfonditi i rapporti fra gli organismi sovranazionali quali ONU, OMS, FAO, WTO, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale. Nell'ambito della salute il corso affronterà la questione dei brevetti farmaceutici, il potere delle multinazionali del farmaco, il concetto di cavie umane, le malattie dei Paesi in Via di Sviluppo, lo scenario delle droghe per arrivare alla salute della donna dalle mutilazione genitali femminili alle morti da parto.

Le priorità geografiche di intervento sono prevalentemente i Paesi dell'Africa sub-sahariana, il Medio Oriente e alcuni territori dell'Asia e dell'America latina. Tutti territori a rischio ambientale o coinvolti in conflitti armati.

Gli scenari economici e finanziari nell'ambito della "globalizzazione" hanno un impatto diretto sul divario nord/sud e nelle disuguaglianze in genere. Questi devono essere tenuti in attenta considerazione nel prospettare linee guida e indirizzi di programmazione nel campo dell'aiuto allo sviluppo.

Il corso, con una particolare enfasi per la cooperazione della salute, ha infatti lo scopo di formare nell'ambito della della diplomazia internazionale e nella costruzione dei processi di pace e nella gestione dei conflitti. Le conoscenze sulla tematica della pace, mediazione e trasformazione dei conflitti sono determinanti per muoversi correttamente nei processi diplomatici, come nelle attività di emergenza, aiuto umanitario e di cooperazione sanitaria. E' necessario saper distinguere fra letture ideologiche dei fenomeni politici e socio‐economici e valutazioni basate sulla corretta lettura di dati e fatti concreti. Una corretta formazione in tal senso è determinante per acquisire la capacità a formulare un'analisi critica e quindi a realizzare corrette politiche di intervento.

Acquisire queste competenze permette di sviluppare capacità progettuali e di attività nell'ambito dell'aiuto umanitario e della cooperazione, ma anche di qualsiasi obiettivo si ritiene rilevante per la propria vita.

Testi/Bibliografia

Non è necessario l'acquisto di testi specifici. Viene fornito a lezione materiale didattico aggiornato sia cartaceo che multimediale

Metodi didattici

Il corso si svolge con il supporto di materiale Video di approfondimento relativo ad esperienze e inchieste sul territorio. Testimonianze di personalità di alto livello professionale e istituzionale o giornalistico. Interviste dirette sul campo tramite collegamento Skipe, confronto ed elaborazione critica in aula sugli argomenti affrontati anche con attività di gruppo e multimediali secondo la tecnica dell'apprendimento cooperativo e dei giochi di ruolo.

Viene utilizzato il coinvolgimento emotivo e cognitivo del gruppo come strumento di apprendimento ed alternativa alla tradizionale lezione accademica frontale. L'apprendimento cooperativo è una modalità di apprendimento che si basa sull'interazione all'interno di un gruppo di allievi che collaborano, al fine di raggiungere un obiettivo comune, attraverso un lavoro di approfondimento e di apprendimento che porterà alla costruzione di nuova conoscenza.Le Sharing activity rappresentano una modalità di vita e di lavoro che caratterizzerà il futuro grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie. Ottenere la capacità di condividere idee e conoscenza, informazioni e opportunità rappresenta un meccanismo innovativo ma determinante nell'ambito di ogni progetto in una società globalizzata dominata da forze tecnologiche, demografiche e finanziarie.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti affronteranno lo studio disciplinare interagendo in gruppi, in modo collaborativo, responsabile, solidale e ricevendo valutazioni sulla base dei risultati ottenuti individualmente ed in gruppo. Nell'apprendimento collaborativo l'apporto di ogni singolo studente permette di costituire una visione complessiva dell'oggetto di ricerca ed unitamente all'interazione consente di creare e d'innescare il senso di appartenenza, trasformando “l'io-individualista” in “noi-gruppo“ dando così, agli allievi, l'opportunità di affrontare insieme innumerevoli problematiche legate alla valorizzazione, all'apprendimento ed alla motivazione che, durante la normale lezione, molto spesso risultano essere un ostacolo.

Le valutazioni avverranno con modalità scritta, orale e pratica nell'ambito di lavori di gruppo e giochi di ruolo e comprenderanno sia l'acquisizione della conoscenza nozionistica che esperienziale che la capacità collaborativa.

Strumenti a supporto della didattica

Proiezioni video esperienziali, modalità multimediali e video-call tramite Skipe.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Massimiliano Fanni Canelles