18079 - VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PUBBLICHE

Scheda insegnamento

  • Docente Federico Toth

  • Crediti formativi 4

  • SSD SPS/04

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 25/09/2017 al 13/12/2017

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente ha una conoscenza dei metodi e degli approcci per valutare interventi pubblici in ambito economico e sociale e delle principali tecniche statistiche per la valutazione degli effetti delle politiche. In particolare lo studente è in grado di: - impostare il disegno di valutazione di uno strumento di policy - gestire le fasi di monitoraggio e di valutazione dellimplementazione delle politiche - individuare la metodologia più adatta per la stima degli effetti sulla base ai dati disponibili - interpretarne i risultati.

Programma/Contenuti

Saranno affrontati i seguenti argomenti: il modello giapponese e la lean production -  Le strutture organizzative - I sistemi a legame debole - Le organizzazioni effimere - Le strategie in situazioni d'emergenza -  Il problema del cambiamento e dell'apprendimento organizzativo.

Testi/Bibliografia

Letture obbligatorie

G. Bonazzi (2008), Nel post-fordismo: specializzazione flessibile, produzione snella e fabbrica modulare, in Storia del pensiero organizzativo, Milano, Franco Angeli, pp. 160-189.

M. Landau (1969), Ridondanza, razionalità e il problema della duplicazione e della sovrapposizione, in «Rivista trimestrale di scienza dell'amministrazione», n. 1, 1982, pp. 3-27.

M.J. Hatch (1999), Descrizione, analisi e disegno della struttura sociale organizzativa, in Teoria dell’organizzazione, Bologna. Il Mulino, pp. 176-188.

Mintzberg, H. (1996), Gli elementi di base della progettazione organizzativa, in La progettazione dell'organizzazione aziendale, Bologna, Il Mulino. Capitolo 1, pp. 35-65.

Mintzberg, H. (1996), Le configurazioni organizzative, in La progettazione dell'organizzazione aziendale, Bologna, Il Mulino. Capitolo 7, pp. 241-247.

K. E. Weick (1976), Le organizzazioni scolastiche come sistemi a legame debole, in S. Zan (a cura di), Logiche di azione organizzativa, Bologna, Il Mulino, pp. 355-379.

G.F. Lanzara (1993), Le organizzazioni effimere in ambienti estremi: genesi e strategie d'intervento, in Capacità negativa, Bologna, il Mulino, pp. 143-181.

M. Catino (2012), Il collasso del sensemaking, in Capire le organizzazioni, Bologna, Il Mulino, pp. 187-195.

Weick, K.E. (1977), Processi di attivazione nelle organizzazioni, in S. Zan (a cura di), Logiche di azione organizzativa, Bologna, il Mulino, pp. 211-244.

G.F. Lanzara (1997), L'apprendimento organizzativo, in G. Costa e R. Nacamulli (a cura di), Manuale di organizzazione aziendale, Torino, UTET, vol. 3.

C. Argyris e D.A. Schon (1996), Che cosa è un'organizzazione in grado di apprendere?, in Apprendimento organizzativo. Teoria, metodo e pratiche, Milano, Guerini, pp. 15-45.

G.F. Lanzara (1993), Mappe cognitive e dilemmi dell’azione: la cognizione organizzativa nei servizi di salute mentale, in Capacità Negativa, Bologna, Il Mulino, pp. 183-226.

Nonaka e H. Takeuchi (1995), La conoscenza nelle organizzazioni: un'introduzione, in The Knowledge-creating company, Milano, Guerini, pp. 27-48.

Nonaka e H. Takeuchi (1995), La creazione di conoscenza organizzativa. Aspetti teorici, in The Knowledge-creating company, Milano, Guerini, pp.93-117, 139-156.

 

Le letture obbligatorie saranno raccolte in un fascicolo disponibile - a partire dall'inizio del corso - presso la Copisteria Broccaindosso (via Broccaindosso 1/C). Le slides delle lezioni e ulteriori materiali sui casi analizzati in aula saranno caricate di volta in volta su AMS Campus, e costituiscono programma d'esame.

Metodi didattici

Lezioni frontali. Analisi e discussione di casi.

La frequenza alle lezioni e' fortemente consigliata.

Per ogni lezione, nelle slides che verranno caricate su AMS Campus, saranno indicate alcune letture aggiuntive (sotto la voce "Per saperne di più"), che soprattutto gli studenti che non hanno assistito alla lezione sono invitati a procurarsi e a studiare.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame e' scritto. La prova, della durata di 75 minuti, consistera' in 5 domande a risposta aperta, che mireranno a verificare: 1) la conoscenza approfondita degli argomenti inclusi nel programma; 2) la capacita' di applicare i concetti e gli strumenti studiati nel corso a casi concreti.

Strumenti a supporto della didattica

Gli argomenti saranno presentati attraverso l'analisi e la discussione di casi concreti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federico Toth