73231 - DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA

Scheda insegnamento

  • Docente Rodolfo Lewanski

  • Crediti formativi 8

  • SSD SPS/04

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 19/02/2018 al 15/05/2018

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso la/lo studentessa/e è in grado di comprendere ed analizzare i processi partecipativi che coinvolgono i cittadini nell’assunzione di scelte in relazione a questioni di carattere pubblico, questioni che sono tipicamente complesse (eticamente, tecnicamente, socialmente) ed ‘intrattabili’ (quali gli impieghi della tecnologia, il degrado dei beni ambientali, l’emergere di questioni valoriali, l’uso degli spazi urbani). La/lo studentessa/e al termine del corso conosce: i principali approcci negoziali e partecipativi finalizzati al coinvolgimento dei cittadini nella sfera pubblica, con particolare riferimento alla teoria deliberativa; le tipologie di processi partecipativi/deliberativi, nonché le metodologie di strutturazione di questi ultimi e le relative implicazioni.

Programma/Contenuti

Coinvolgere le/i cittadine/i nelle scelte pubbliche è un modo di assumere decisioni in modo consensuale, e allo stesso tempo rivitalizzare e legittimare i sistemi democratici. A questo fine una pluralità di approcci  partecipativi, in particolare di stampo dialogico-deliberativi, sono stati sviluppati e impiegati in molti paesi, inclusa l'Italia, da alcuni decenni. Il corso permette agli studenti di acquisire conoscenze e riflettere criticamente circa gli approcci che prevedono il coinvolgimento attivo delle cittadine e dei cittadini e di altri soggetti nell'assunzione di decisioni nella sfera collettiva; enfasi particolare é data alla teoria della democrazia deliberativa,  ormai centrale nella scienza politica.

Al termine del corso la/lo studentessa/e è in grado di comprendere ed analizzare i processi partecipativi che coinvolgono le/i cittadine/i nell'assunzione di scelte in relazione a questioni di carattere pubblico, questioni che sono tipicamente complesse (eticamente, tecnicamente, socialmente) e spesso ‘intrattabili': gli impieghi della tecnologia (ad es. OGM, biotecnologie, nanotecnologie), il degrado dei beni ambientali (ad es. cambiamento climatico, inquinamenti), l'emergere di questioni valoriali (eutanasia, riproduzione assistita, unioni tra persone dello stesso sesso e molto altro ancora), i conflitti urbani (uso degli spazi, conflitti tra gruppi sociali). Da una parte la democrazia rappresentativa conosce difficoltà e perdita di legittimazione; dall'altra la società si trova a affrontare scelte su questioni oggettivamente complesse (eticamente, tecnicamente, socialmente) e a gestire appunto ‘conflitti intrattabili' ad esse connesse. Il sistema politico-istituzionale si trova in forte difficoltà nell'affrontare tali temi, tipicamente caratterizzati da elevata conflittualità e che tagliano trasversalmente le tradizionali cleavages politiche sinistra/destra.

Dopo aver passato in rassegna gli elementi essenziali della teoria democratica, la/lo studentessa/e al termine del corso conosce:

- i diversi modelli di democrazia che si sono succeduti nel corso del tempo

- i principali approcci partecipativi finalizzati al coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini nella sfera pubblica, con particolare riferimento alla teoria deliberativa;

- le tipologie di processi partecipativi/deliberativi, nonché alcune metodologie di strutturazione di questi ultimi e le relative implicazioni.

Testi/Bibliografia

Lewanski, R., La prossima democrazia. Dialogo - deliberazione- decisione, 2016; scaricabile da www.laprossimademocrazia.com, oppure acquistabile on demand da www.lulu.com

Held, D., Modelli di democrazia, Il Mulino, Bologna, 1997 (pp. 1-102; 368-382; altre parti potranno essere indicate durante il corso) (per gli studenti/le studentesse che non abbiano una preparazione di base nel campo della scienza politica, può essere utile la lettura di tutto il testo per acquisire le conoscenze di base sulla teoria democratica utili per il corso)

Sintomer, Y., Il potere al popolo, Dedalo, Bari, 2009 (220 pp) (disponibile anche in altre lingue)

Fishkin, J., La nostra voce, Marsilio, Padova, 2003 (in English: The Voice of the People, Yale University Press, 1995) (200 pp.)

NB: Altri testi potranno essere indicati all'inizio del corso: verificare in questo sito


Metodi didattici

Lezioni frontali. Un efficace processo di apprendimento richiede una didattica interattiva basata sul confronto e la discussione. Gli studenti sono tenuti a leggere le parti del programma - che verranno indicate di volta in volta - oggetto della lezione successiva in modo da presentarle e discuterle insieme, verificando così il proprio effettivo apprendimento.

Modalità di verifica dell'apprendimento

 Esame scritto: 15-20 domande aperte.
L'esame mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici:  - conoscenza delle forme di democrazia che ne hanno caratterizzato l'evoluzione nei secoli; - comprensione delle forme di partecipazione politica, con particolare attenzione alla democrazia deliberativa; - conoscenza dei metodi di strutturazione dei processi partecipativi di segno dialogico-deliberativo; - capacità di analisi dei processi partecipativi.

Strumenti a supporto della didattica

Files in Power Point delle lezioni vengono messi a disposizione sul sito (NB: tali files non sono in alcun modo sostitutivi dei testi e non sono sufficienti per affrontare la verifica finale).

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.laprossimademocrazia.com

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Rodolfo Lewanski