39980 - GIUSTIZIA ED EQUITÀ SOCIALE

Scheda insegnamento

  • Docente Andrea Bassi

  • Crediti formativi 8

  • SSD SPS/07

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 27/02/2018 al 31/05/2018

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente sarà in grado di svolgere analisi critiche della realtà sociale attraverso il concetto di giustizia sociale; discriminare tra i diversi approcci teorici riguardanti l'equità e la giustizia sociale; applicare i concetti sociologici legati alla giustizia sociale a casi concreti ed esempi empirici.

Programma/Contenuti

Il corso si prefigge di fornire le principali conoscenze rispetto alle piu' importanti teorie della giustizia sociale e dell'equita'. In special modo il corso si sofferma su: liberalismo politico, comunitarismo, contrattualismo, proceduralismo, approcci libertari.

Partendo da una analisi approfondita della teoria della giustizia sociale (come equita') di John Rawls, saranno illustrati e messi a confronto: l'approccio delle capabilities dell'economista A.Sen, la teoria della studiosa di discipline umanistiche M.Nussbaum, le teorie dei sociologi tedeschi  J.Habermas (teoria della democrazia deliberativa) e N.Luhmann (la giustizia come procedura); i contributi dei filosofi morali: A.MacIntyre, C.Taylor e A.Honneth; l'apporto della epidemiologia sociale, attraverso l'opera di M.Powers e R.Faden e di P.Farmer.

Tali teorie saranno inoltre utilizzate nell'analisi di fenomeni sociali complessi, in special modo nell'ambito delle diseguaglianze di salute e della coesione sociale. Un approfondimento specifico sara' riservato ai nuovi sistemi di rilevazione e misurazione del benessere, in particolare verranno illustrati ed analizzati i dodici dominii / dimensioni del BES - Benessere Equo e Sostenibile elaborato da ISTAT e CNEL:   1. Salute; 2. Istruzione e formazione; 3. Lavoro e conciliazione tempi di vita; 4. Benessere economico; 5. Relazioni sociali; 6. Politica e istituzioni; 7. Sicurezza; 8. Benessere soggettivo; 9. Paesaggio e patrimonio culturale; 10. Ambiente; 11. Ricerca e Innovazione; 12. Qualita' dei servizi.

Testi/Bibliografia

Maturo A. (2012) (a cura di), Teorie sulla giustizia e l'equita'  sociale, FrancoAngeli, Milano.

Bassi A. (2008), Coesione sociale, disuguaglianze sociali e salute. Un confronto tra approcci neo-durkheimiani, neo-weberiani e neo-marxiani, in I. Colozzi (a cura di), La coesione Sociale: che cos'e'  e come si misura, in "Sociologia e Politiche Sociali", Vol. 11, n. 2, 2008, FrancoAngeli, Milano, pp. 81-110.

e due testi a scelta tra i seguenti:

Bassi A. (2012), Etiche religiose e lo spirito dei modelli di Welfare State in Europa, in Bassi A. e Pfau-Effinger B., (2012) (a cura di), Lo Spirito del Welfare, numero monografico della rivista “Sociologia e Politiche Sociali”, Vol. 15, n.3, 2012, pp. 11-20 , Franco Angeli, Milano.

Bassi A. (2015), Introduzione – Innovazione Sociale e Politiche di Welfare, in Bassi A. e Moro G., 2015, (a cura di), Politiche sociali innovative e diritti di cittadinanza, FrancoAngeli, Milano, p. 5-13.

Bassi A. (2016), La politica sociale: scenari e prospettive, in Corbisiero Fabio e Ruspini Elisabetta (a cura di) (2016), Sociologia del futuro. Studiare la società nel 21mo secolo, CEDAM, Padova, pp. 51-75.

Bassi A. (2016), Stato Sociale Relazionale, voce di dizionario in Terenzi P., Boccacin L. e Prandini R. (a cura di) (2016), Lessico della Sociologia Relazionale, Il Mulino, Bologna, pp. 315-320,

Bassi A. (2016), Welfare Society, voce di dizionario in Terenzi P., Boccacin L. e Prandini R. (a cura di) (2016), Lessico della Sociologia Relazionale, Il Mulino, Bologna, pp. 353-358,

Bassi A. (2016), Il vero, il bello e il giusto. Tre criteri relazionali per valutare la validità del discorso scientifico nelle scienze sociali, in “Sociologia e Politiche Sociali”, Vol. 19, N. 1, 2016, pp. 98 - 126;

Bassi A. (2016), Imparare aiutando. La pratica educativa del volontariato scolastico, in Angela Spinelli (2016) (a cura di), Manuale di formazione per il volontariato. Una prospettiva interdisciplinare, Franco Angeli, Milano, pp. 125-158.

Metodi didattici

L'offerta didattica consistera'  di lezioni frontali col supporto di strumenti elettronici ed audio visivi.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova dell'esame di profitto consistera'  in una interrogazione orale sui testi indicati.

Criteri di valutazione adottati:

- conoscenza del programma di esame;
- capacita'  di sviluppo autonomo delle argomentazioni;
- capacita'  di collocazione empirica delle generalizzazioni teoriche;
- approfondimenti spontanei su letteratura straniera.


Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, PC, lavagna luminosa, lavagna a fogli mobili.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Bassi