00983 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (M-Z)

Scheda insegnamento

  • Docente Francesco Raschi

  • Crediti formativi 10

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 27/02/2018 al 31/05/2018

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Obiettivo del corso è fornire un orientamento nelle questioni teoriche e pratiche dibattute nella storia del pensiero politico in epoca moderna e contemporanea. Al termine del corso lo studente conosce le modalità attraverso le quali si sono formate le principali tradizioni del pensiero politico e le loro principali caratteristiche concettuali e strutturali; possiede strumenti di analisi per comprendere i nessi che legano l’elaborazione delle dottrine politiche con lo sviluppo storico delle dinamiche sociali e delle istituzioni politiche statuali e internazionali.

Programma/Contenuti

Il corso affronterà la storia delle dottrine politiche moderne e contemporanee dal punto di vista dell'elaborazione del concetto politico di guerra. Attraverso il prisma della guerra verranno così analizzati alcuni dei concetti centrali del pensiero politico – Stato, potere, soggetto politico, contratto, sovranità, rappresentanza, diritti, società civile, democrazia, governo, costituzione, partito – che si determinano in epoca moderna anche a partire dal tentativo di eliminare o di razionalizzare la guerra all'interno dello spazio politico statuale. Insieme all'analisi dei testi dei principali pensatori politici occidentali moderni e contemporanei (da Machiavelli a Erasmo, da Grozio e Hobbes, da Locke a Rousseau, da Kant a Hegel, da Marx a Weber, da Schmitt a Kelsen, a Foucault) dedicati al concetto politico di guerra, il corso presterà inoltre particolare attenzione al concetto politico di libertà, così come si è costituito e determinato storicamente nella storia del pensiero politico moderno e contemporaneo, attraverso l'analisi di alcuni dei testi che alimentano il discorso politico occidentale sulla libertà. Libertà verrà in tal modo letto e analizzato nella sua continua dialettica, conflittuale e non, con il rischio della guerra e del disordine politico.

Testi/Bibliografia

STUDENTI FREQUENTANTI

- Il pensiero politico moderno, a cura di C. Galli, Bologna, Il Mulino, 2017.

- C. Galli - E. Greblo - S. Mezzadra, Il pensiero politico contemporaneo, Bologna, Il Mulino, 2011

- Guerra, a cura di C. Galli, Roma-Bari, Laterza, 2015 (III ed.)

- Libertà, a cura di M.L. Lanzillo, Roma-Bari, Laterza, 2014 (III ed.)

Un testo a scelta fra i seguenti:

I grandi testi del pensiero politico. Antologia, a cura di C. Galli, Bologna, Il Mulino, 2011, nuova edizione

M.L. Lanzillo, Tolleranza, Bologna, Il Mulino, 2002

N. Matteucci, Organizzazione del potere e libertà. Storia del costituzionalismo moderno, Bologna, Il Mulino, 2016

D. Palano, Partito, Bologna, Il Mulino, 2013

P.P. Portinaro, Stato, Bologna, Il Mulino, 1999

STUDENTI NON FREQUENTANTI

La bibliografia che gli studenti non frequentanti devono portare all'esame è parzialmente diversa e tiene in considerazione il fatto che lo studente non ha seguito le lezioni del docente. Pertanto, gli studenti non frequentanti sono tenuti ad incontrarsi almeno una volta con il docente, per prendere conoscenza del programma a loro riservato.

Metodi didattici

L'insegnamento si articola in 30 lezioni frontali di due ore ciascuna, con lettura e analisi concettuale di testi classici di autori politici, volte a fornire gli strumenti concettuali e il lessico proprio della storia del pensiero politico moderno e contemporaneo.

Modalità di verifica dell'apprendimento

STUDENTI FREQUENTANTI

Durante il corso si svolgeranno tre verifiche scritte al termine di ogni parte fondamentale del programma. Tali prove avranno carattere valutativo e serviranno come strumento di controllo dell'apprendimento individuale rispetto al percorso compiuto in aula.

Ogni verifica si articolerà in cinque/sei domande a risposta aperta; il tempo a disposizione per ogni verifica è di 45 minuti.

La partecipazione alle verifiche è riservata agli studenti che avranno effettivamente frequentato le lezioni (le docenti si riservano di raccogliere le firme degli studenti per verificarne la partecipazione).

Gli studenti che avranno sostenuto le prove scritte (3 in totale) sosterranno dopo la fine del corso un colloquio orale integrativo, eventualmente, sulla parte o non verificata per assenza a una delle verifiche scritte o non superata perché risultata insufficiente. Non sono previste prove di recupero.

Per accedere all'orale: media complessiva delle prove sufficiente.

Nel caso di media insufficiente, gli studenti frequentanti dovranno nuovamente sostenere durante gli appelli uno scritto complessivo sulle tre parti fondamentali del programma.

L'orale integrativo consentirà di testare la capacità dello studente circa l'analisi, la critica e il controllo complessivo della disciplina; in particolare la prova orale sarà volta a sondare la preparazione del candidato sui principali temi del pensiero politico e la comprensione dei testi preparati.

La valutazione finale è data dalla la valutazione riportata complessivamente nelle prove scritte e quella riportata nella prova orale, tenuto conto dell'ammontare del programma verificato attraverso le une e l'altra. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati congiunta alla loro utilizzazione critica, alla dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voto di eccellenza. Le eventuali mancanze di uno o più di questi aspetti determineranno una gradazione nella votazione, fino ad arrivare ad una valutazione negativa laddove venisse riscontrata una preparazione insufficiente e lacune formative.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Anche per gli studenti non frequentanti la verifica dell'apprendimento si compone di una parte scritta e di una orale. Successivamente al corso vi sarà una prova scritta sul Manuale di 15 domande aperte e un'ora di tempo per completare lo scritto. In caso di esito positivo dello scritto, un colloquio d'esame orale avrà la funzione di verificare l'apprendimento relativo alla restante parte monografica concordata con il docente. Anche in questo caso l'orale consentirà di testare la capacità dello studente circa l'analisi, la critica e il controllo complessivo della disciplina. La valutazione finale è formulata come sopra.

I metodi di verifica indicati sembrano i più idonei sia a saggiare efficacemente la preparazione dello studente sia a raggiungere l'obiettivo di mettere in grado lo studente di comprendere i principali problemi e le principali tradizioni di pensiero della storia delle dottrine politiche attraverso la lettura di testi classici e di saggi critici.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesco Raschi