39982 - METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE E DELL'INDAGINE CRIMINOLOGICA

Scheda insegnamento

  • Docente Nicola De Luigi

  • Crediti formativi 8

  • SSD SPS/07

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 26/02/2018 al 31/05/2018

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso prende in esame i principali metodi di ricerca in campo sociologico e criminologico e le relative tecniche di indagine. Al termine del corso lo studente avrà acquisito le competenze necessarie al fine di: a) predisporre un progetto di ricerca su specifiche problematiche sociali; b) utilizzare le diverse tecniche sia in fase di costruzione che di somministrazione (individuando quella più adeguata in relazione al fenomeno da indagare e agli obiettivi conoscitivi stabiliti); c) interpretare i risultati di un’indagine e analizzare criticamente, dal punto di vista metodologico, rapporti di ricerca riferiti a ricerche empiriche di taglio sociologico e criminologico.

Programma/Contenuti

Il corso ha come oggetto specifico l'approfondimento dei metodi e delle tecniche di rilevazione e analisi più frequentemente utilizzate nella ricerca empirica nell'ambito della sociologia e della criminologia. In particolare, l'intento è rendere consapevoli gli studenti delle potenzialità e dei limiti di una gamma di strumenti di raccolta e analisi delle informazioni oggi più frequentemente utilizzati, cercando di promuoverne un utilizzo critico e consapevole capace di tenere in considerazione la natura particolare degli oggetti di studio nell'ambito delle scienze sociali e criminologiche. Gli strumenti concettuali e pratici oggetto dell'insegnamento sono ritenuti essenziali non solo per chi dovrà condurre indagini in proprio, ma soprattutto per chi – per motivi professionali – dovrà commissionare, fruire e valutare con criterio ricerche empiriche effettuate da terzi.

Il corso propone un percorso di approfondimento articolato in tre tappe:

La prima parte è innanzitutto dedicata all'esame dei concetti di metodo, metodologia, tecnica ed epistemologia e degli strumenti fondamentali della conoscenza: concetti, asserti e spiegazioni. In secondo luogo, saranno approfondite le principali caratteristiche degli approcci di ricerca standard e non-standard e delle relative tecniche di raccolta e analisi di dati, al fine di apprenderne limiti e potenzialità.

La seconda parte è rivolta all'approfondimento degli strumenti e delle tecniche di indagine utilizzati in criminologia, prestando attenzione alla specificità dei fenomeni oggetto di studio, che rendono particolarmente complessa la ricerca empirica rivolta ad essi. In questa fase lo studente avrà anche la possibilità di sperimentare l'analisi (monovariata e bivariata) dei dati tramite l'utilizzo di appositi software statistici in relazione a banche-dati fornite dal docente.



Nella terza parte, infine, saranno prese in esame alcune indagini empiriche, soffermandosi in particolare sull'analisi delle decisioni adottate dall'equipe di ricerca in fase di individuazione del problema, operazionalizzazione dei concetti, raccolta ed analisi dei dati e presentazione dei risultati.

Testi/Bibliografia

Il programma è il seguente:

Prima parte:

Babbie E. (2010), Ricerca sociale, Apogeo, Milano (esclusi capitoli 2 e 8).

Vettori B. (2010), Le statistiche sulla criminalità in ambito internazionale, europeo e nazionale. Fonti e tecniche di analisi con SPSS, LED, Milano.

Ai due testi indicati sopra gli studenti devono aggiungere uno dei seguenti percorsi proposti:

a) A. Dal Lago e E. Quadrelli, La città e le ombre. Crimini, criminali, cittadini, Feltrinelli, Milano, 2003.

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b) G. Creazzo (a cura di), Se le donne chiedono giustizia. Le risposte del sistema penale alle donne che subiscono violenza nelle relazioni di intimità: ricerca e prospettive internazionali, il Mulino, Bologna, 2013.

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c) Torrente, G. (2016), “Saper farsi la galera”. Pratiche di resistenza (e di sopravvivenza) degli immigrati detenuti, in Sociologia del Diritto, n.1/2016, pp. 109-133.

Signori, R. (2016). Autorità e identità in carcere. Le risposte ai cambiamenti organizzativi del personale di polizia penitenziaria. Etnografia e ricerca qualitativa, 9 (2), 249-266.

Vatrella, S. (2016). Corpi docili e pratiche resilienti. Le carriere detentive dei migranti. Rassegna italiana di Sociologia, 2, 293-320.

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d) Banks, J. (2013). Edging your bets: Advantage play, gambling, crime and victimisation. Crime, media, culture, 9(2), 171-187.

Hing, N., Russell, A. M., Gainsbury, S. M., & Nuske, E. (2016). The public stigma of problem gambling: Its nature and relative intensity compared to other health conditions. Journal of Gambling Studies, 32(3), 847-864.

Leonzi, S., Ciofalo, G., Di Stefano, A., & Barricella, S. (2016). giochi (d’azzardo) e gli spot. La pubblicizzazione televisiva del gambling in Italia. SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE.

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e) Ostanel, E. (2013), Via Anelli a Padova: l'ambivalenza di vivere ai margini, in Mondi Migranti, n.2/2013, pp.107-122.

Sbraccia, A. (2015), Ombre visibili: migranti africani e mercati della droga in Italia, in Sociologia del Diritto, n.1/2015, pp.65-87.

Scandurra, G. (2016), Cosa sarà della Bolognina? Territori in trasformazione, in Archivio di Studi Urbani e Regionali, XLVII, 117, 2016, pp. 51-71.

N.B. Nel corso delle lezioni gli studenti frequentanti potranno concordare con il docente uno specifico percorso di approfondimento finalizzato alla stesura di un elaborato scritto e/o alla preparazione di una relazione da esporre in aula.

Metodi didattici

Il corso accentuerà l'attenzione verso l'apparato definitorio-concettuale delle metodologia della ricerca sociale e criminologica, in modo da promuovere l'acquisizione sia della prospettiva disciplinare sia del codice che essa adotta nell'organizzare i propri contenuti. Durante le lezioni verranno utilizzati materiali didattici multimediali e materiali empirici, rintracciati anche in Internet, con l'obiettivo di introdurre gli studenti all'utilizzo di dati e riscontri di natura empirico-documentale e di praticare la relazione fra teoria e realtà sociale.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame si svolgerà in forma scritta e orale. Possono accedere alla prova orale solo gli studenti che hanno conseguito un esito positivo nella prova scritta.

Durante il corso, sarà incentivata la partecipazione attiva dello studente all'attività didattica, anche attraverso la predisposizione di elaborati e progetti di indagine per lo studio dei fenomeni sociali devianti e criminali.

Strumenti a supporto della didattica

Il corso si svolgerà in parte in aula, utilizzando PC e Videoproiettore, e in parte in aula informatica, dotata di PC individuali per studenti in cui sono installati software per l’analisi dati.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Nicola De Luigi