45198 - CRIMINOLOGIA APPLICATA

Scheda insegnamento

  • Docente Roberta Bisi

  • Crediti formativi 8

  • SSD SPS/12

  • Modalità di erogazione In presenza (Convenzionale)

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 27/02/2018 al 31/05/2018

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

L'obiettivo formativo dell'insegnamento di criminologia applicata è quello di fornire gli strumenti teorici utili per acquisire le competenze richieste al fine di ideare, predisporre e gestire progetti in ambito criminologico. L'uso ragionato e consapevole delle conoscenze teoriche maturate consente allo studente di valutare la complessità delle dinamiche criminose e i problemi ad esse correlati riguardanti il concetto di rischio, il controllo sociale e la tutela della legalità. Lo studente dispone di strumenti utili per la costruzione di modelli operativi finalizzati alla prevenzione e repressione del crimine.

Programma/Contenuti

Negli ultimi decenni, in Italia, è possibile cogliere sia nel dibattito scientifico che in quello politico-istituzionale l'eco di un cambiamento che ha interessato la concezione della vittima di reato e l'attenzione nei confronti dei problemi di vittimizzazione. In tal senso, verranno evidenziate le differenze che, rispetto al passato, è possibile rinvenire nelle modalità di aiuto e di sostegno offerte alle persone offese dal reato.

Successivamente, ci si focalizzerà sullo studio di alcune manifestazioni criminose, convenzionali e non, al fine di fornire strumenti utili per affrontare le problematiche riguardanti la diffusione del crimine, i processi di vittimizzazione e il controllo sociale. In particolare, saranno prese in considerazione nuove prospettive di studio e di ricerca connesse ai comportamenti devianti adottati dai giovani negli spazi comunicativi virtuali.

Inoltre, l'attenzione verrà rivolta al ruolo della storia di vita e della psicodiagnosi in ambito criminologico al fine di giungere ad una valutazione della personalità del soggetto per delinearne un eventuale inquadramento diagnostico (psico)patologico.

Infine, l'attenzione sarà inoltre posta sull'istituzione penitenziaria mettendo in evidenza difficoltà e criticità che connotano la vita detentiva.

Testi/Bibliografia

  • Balloni A., Bisi R., Sette R., Principi di criminologia applicata - Criminalità, Controllo, Sicurezza, Wolters Kluwer, Padova, 2015.

Un libro a scelta tra i seguenti:

  1. Balloni A., Guida G., Racconti criminali. Omicidi e vittime in famiglia, Bonomo, Bologna, 2017. Oltre alla versione cartacea, è disponibile l'e-book al sito: www.bonomoeditore.com
  2. Sette R., Detenuti e prigioni. Sofferenze amplificate e dinamiche di rapporti interpersonali, FrancoAngeli, Milano, 2017
  3. Bisi R., Ceccaroli G., Sette R., Il tuo web. Adolescenti e social network, Wolters Kluver- Cedam, Padova, 2016.

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova di esame ha l'obiettivo di verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

1) acquisizione delle competenze per ideare, predisporre e gestire progetti in ambito criminologico;

2) capacità di utilizzare strumenti per la costruzione di modelli operativi finalizzati alla prevenzione e repressione del crimine.

Per gli studenti non frequentanti, l'esame consisterà in un colloquio orale a fine corso durante gli appelli ufficiali.

Per gli studenti frequentanti verranno svolte due prove scritte che consistono in due domande aperte relative agli argomenti trattati a lezione e che prevedono una valutazione in trentesimi. Per lo svolgimento delle prove scritte vengono assegnati 90 minuti.

 

Durante le prove non è ammesso l'uso di materiale di supporto quale libri di testo, appunti, supporti informatici.

Strumenti a supporto della didattica

videoproiettore, lavagna luminosa, PC, videoregistratore

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.vittimologia.it; http://www.cirvis.eu

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberta Bisi