29220 - SOCIOLOGIA DEI SERVIZI SOCIALI DI TERRITORIO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente: - conosce le diversità esistenti, i cambiamenti e le prospettive dei sistemi di welfare state; - conosce e analizza da un punto di vista microsociologico le interazioni quotidiane tra operatori e utenti che si sviluppano all'interno dei servizi sociali territoriali; - è in grado di analizzare e leggere i bisogni del territorio e di individuare le risorse (individuali, familiari, di rete, di comunità locale) che possono supportare percorsi di intervento.

Programma/Contenuti

Il primo modulo del corso si propone:

- di presentare alcuni fondamentali strumenti concettuali e analitici per lo studio dei servizi sociali nel quadro delle politiche di welfare;

- di suggerire alcune chiavi teoriche e interpretative per spiegare e comprendere i percorsi di sviluppo dei sistemi di welfare nel XX e XXI secolo;

Nel secondo modulo del corso verranno prese in esame le trasformazioni intervenute nell'utenza che si rivolge quotidianamente ai servizi sociali e l'evoluzione recente dei rischi sociali. La generalizzazione dell'insicurezza e i processi di impoverimento e di vulnerabilità sociale pongono infatti l'operatore di fronte ad utenti la cui condizione di bisogno non è riconducibile a target-group predefiniti per via amministrativa. I nuovi utenti, da questo punto di vista, pongono una sfida inedita al lavoro sociale.

Nell'ultima parte del corso verrà approfondito il rapporto che le persone senza dimora intrattengono con il territorio, i servizi sociali e le diverse figure implicate nella loro presa in carico.

Testi/Bibliografia

Testi per sostenere l'esame:

1) Y. Kazepov - D. Carbone, Che cos'è il welfare state, Carocci, Roma, 2007.

2) Studenti frequentanti: R. Castel, Incertezze crescenti. Lavoro, cittadinanza, individuo, Editrice Socialmente, Bologna, 2015; Sudenti non frequentanti: R. Castel, L'insicurezza sociale, Einaudi, Torino, 2003.

3) M. Bergamaschi, Ripensare la città. Senza dimora e servizio sociale, FrancoAngeli, Milano, 2017 (disponibile in libreria a partire dall'ultima settimana di ottobre)


Bibliografia indicativa di riferimento del corso:

G. Simmel, Il povero, Armando, Roma, 2001

H. Blumer, I social problems come comportamento collettivo, Kurumuny, Calimera (Le), 2013

Z. Bauman, Lavoro, consumismo e nuove povertà, Città Aperta, 2004

Z. Bauman, Vite di scarto, Laterza, 2005

P. Rosanvallon, La nuova questione sociale, Edizioni Lavoro, 1997

C. Wright Mills, Il mito della patologia sociale, Armando, 2001

M. H. Soulet, Piccolo prontuario di “grammatica” del lavoro sociale, Liguori, 2003

A. Ehrenberg, La fatica di essere se stessi, Eiunaudi, 1999

R. Sennet, Rispetto. La dignità umana in un mondo di diseguali, Il Mulino, 2004

H. Garfinkel, “Condizioni di successo delle cerimonie di degradazione”, in E. Santoro (a cura di), Carcere e società liberale, Giappichelli, 1997

C. Taylor, S. White, Ragionare i casi. La pratica della riflessività nei servizi sociali e sanitari, Erickson, 2005

T. Saruis, Gli operatori sociali nel nuovo welfare : tra discrezionalità e responsabilità, Carocci, Roma, 2015

 

Metodi didattici

Alle lezioni del docente si affiancheranno incontri seminariali

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d'esame mira a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

1.       Conoscere i tratti essenziali e l'evoluzione del dibattito sociologico attorno ai sistemi di welfare;

2.       Saper individuare e analizzare le principali caratteristiche dell' intervento sociale in una prospettiva sociologica;

3.       Saper usare con proprietà i concetti introdotti nell'insegnamento.

Per gli studenti frequentanti è prevista una  prova parziale scritta che si svolgerà orientativamente nella prima settimana di novembre. Il voto finale del Corso viene definito mediante una prova orale su argomenti inerenti i principali obiettivi del Corso. Per gli studenti frequentanti che hanno sostenuto la prova parziale scritta, il voto finale viene calcolato come media aritmetica della prova scritta parziale e della prova orale. Saranno valutate positivamente le capacità dello studente di sapersi muovere all'interno del materiale bibliografico indicato nel programma d'esame, nonchè una visione organica dei temi affrontati e il possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio.  

 

Strumenti a supporto della didattica

Slide, film e documentari

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maurizio Bergamaschi