Laurea Magistrale in International cooperation on human rights and intercultural heritage

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 9237
Classe di corso LM-81 - SCIENZE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
Anni Attivi
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Curricula Curriculum Protection of Human Rights and International Cooperation (cod.A94);
Curriculum International Cooperation on Intercultural Heritage (cod. A95);
Sede didattica Ravenna
Tipologia Corso interamente internazionale
Coordinatore del corso Mario Angelo Neve
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Inglese

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Conoscenze richieste per l'accesso

L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al possesso di requisiti curriculari predefiniti, alla conoscenza della lingua inglese di livello almeno pari al B2 e alla verifica dell’adeguata preparazione personale.
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale internazionale International Cooperation on Human Rights and Intercultural Heritage è necessario avere acquisito conoscenze nell'ambito delle discipline giuridiche, prevalentemente giuspubblicistiche, o delle discipline di tipo economico-politico o politico-economico, oppure si richiede il possesso di conoscenze in ambito storico, prevalentemente contemporaneistico o modernistico, o nell'ambito delle discipline geografiche o di tipo antropologico-culturale.

Requisiti curriculari
1. Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, e il possesso di specifici CFU nei settori scientifico- disciplinari sotto indicati:
• ex D.M. 270/2004:
- Gruppo 1: L-1; L-37
Per le quali è previsto l’ammissione diretta alla verifica dell’adeguatezza della personale preparazione.

- Gruppo 2: L-14; L-15; L-16; L-18; L-33; L-36; L-39; L-40; L-41
Per le quali si richiedono almeno 36 CFU complessivi nei seguenti SSD:
SPS/02, SPS/04, SPS/07, M-STO/02, M-STO/04, IUS/01, IUS/08, IUS/09, IUS/13, SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-S/01, SECS-S/03, M-GGR/01, M-GGR/02, M-DEA/01.

- Gruppo 3: L-5; L-6; L-10; L-11; L-12; L-19; L-20; L-21; L-24; L-25; L-32; L-42; L-43
Per le quali si richiedono almeno 36 CFU complessivi così ripartiti:
24 cfu in uno o più dei seguenti SSD:
M-FIL/05, M-FIL/06, M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/05, BIO/01, BIO/08, IUS/10, L-ANT/07, L-FIL-LET/10, L-ART/01, L-ART/03, L-LIN/01, L-LIN/12, AGR/01, AGR/02, MAT/01, MAT/02, CHIM/03, FIS/01, GEO/04, SECS-P/06.
12 cfu in uno o più dei seguenti SSD:
SPS/02, SPS/04, SPS/07, M-STO/02, M-STO/04, IUS/01, IUS/08, IUS/09, IUS/13, SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-S/01, SECS-S/03, M-GGR/01, M-GGR/02, M-DEA/01.
• ex. D.M. 509/99: 2; 3; 5; 6; 11; 13; 14; 15; 17; 18; 19; 20; 28; 29;30; 31; 34; 35; 36; 37; 38; 39, e il possesso di CFU nei SSD sopra indicati.
• Previgente ordinamento quadriennale: Laurea in Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia e Commercio, Statistica, Lingue e Letterature straniere; Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Conservazione dei Beni Culturali, Psicologia, Agraria.

2. Essere in possesso di un’adeguata conoscenza della lingua inglese di livello B2.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- essere in grado di contribuire alla definizione e formulazione di politiche e strategie di sostegno allo sviluppo, in particolare nell'ambito della promozione dei diritti umani e del cultural heritage, con particolare attenzione alle tematiche interculturali;
- avere le competenze per gestire programmi nell'ambito del rapporto migrazioni-sviluppo;
- avere la capacità di collaborare a programmi di co-sviluppo;
- essere in grado di gestire progetti di tutela del patrimonio culturale;
- essere in grado di formulare e gestire programmi e progetti di aiuto allo sviluppo nell‘'ambito delle iniziative di cooperazione internazionale;
-essere in possesso di competenze avanzate in materia di tutela dei diritti umani e disporre di un'adeguata conoscenza degli strumenti necessari per l'applicazione dello human rights based approach alla progettazione, programmazione e monitoraggio dei progetti di cooperazione internazionale e di tutela dei diritti umani;
- possedere una specializzazione che consenta il loro inserimento in organismi nazionali e internazionali con finalità di cooperazione, sulla base di una conoscenza specifica della loro organizzazione e funzionamento, in ambito privato e in ambito pubblico.
Occorre inoltre sottolineare la specificità di questo Corso di Laurea Magistrale che integra, nel quadro più ampio della cooperazione allo sviluppo, l'approccio orientato alla tutela dei diritti dei soggetti esclusi e marginalizzati e di coloro i cui diritti sono esposti al rischio di violazione con la tematica del cultural heritage, in prospettiva interculturale; quest'ultimo ormai tema di rilevanza mondiale non più connessa alla sola pratica della tutela e conservazione, ma riconosciuta risorsa economico-sociale di primaria importanza, sia nella sua versione materiale (come città e paesaggi) sia immateriale (come lingue, sistemi di pensiero, codici culturali).
Il corso offre una solida formazione interdisciplinare e professionalizzante a studenti che hanno intenzione di lavorare nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo, in modo particolare per programmi pubblici e privati riguardanti i diritti umani e il patrimonio naturale e culturale. L'obiettivo del primo anno è l’acquisizione dei fondamenti teorici che consentano agli studenti di formulare e/o gestire progetti di cooperazione allo sviluppo. Particolare attenzione è rivolta alle dinamiche storiche e geopolitiche tra l'Unione Europea, i paesi dell'Europa centrale e orientale, e i paesi dell'Asia orientale, così come nella regione euro-mediterranea. Sono previsti workshop professionalizzanti gestiti dalle parti sociali. Al termine del primo anno di corso lo studente sceglierà il progetto di tirocinio che potrà eventualmente accoppiare alla ricerca per la redazione della tesi finale, mentre il secondo anno sarà dedicato, oltre che al tirocinio e alla tesi, all’approfondimento e all’affinamento delle conoscenze acquisite.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale:
acquisisce conoscenze e capacità di comprensione, elaborazione, analisi di materiali e documenti, relativi ai diversi ambiti disciplinari presenti nel programma del corso di studi inquadrati in alcune macro-aree di conoscenze quali: discipline storiche e geografiche, economiche, discipline giuridiche, sociologiche e politologiche, linguistiche, demoetnoantropologiche.
Il laureato magistrale:
-conosce la letteratura scientifica accreditata delle macro-aree
-possiede una competenza linguistica nella lingua inglese (o nelle altre lingue previste dal piano didattico) che gli consente sia la conoscenza della letteratura scientifica accreditata sia la progettazione e gestione di progetti di cooperazione internazionale
-conosce le fasi della progettazione e gestione dei progetti di cooperazione internazionale
-conosce le tematiche fondamentali connesse alla tutela dei diritti umani
-conosce i diversi generi di patrimonio culturale e la tematica dell'interculturalità
Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni (frontali, esercitazioni, interventi di docenti esteri, seminari), l'attività nei laboratori, la partecipazione ad attività di tirocinio, lo studio personale (guidato e autonomo) nell'ambito delle attività formative attivate anche mediante una costante attenzione all'analisi di casi concreti.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente mediante: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi, partecipazione attiva alla discussione nell'ambito dei singoli insegnamenti e delle attività di internazionalizzazione proposte dal corso.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale:
-analizza ed elabora materiali e documenti inerenti lo studio dei contesti culturali, politici, economici e sociali dei popoli delle aree geografiche su cui si focalizza il corso;
-utilizza tecniche e strumenti di mediazione interculturale e di peacekeeping;
-utilizza gli elementi giuridici necessari all’elaborazione e gestione di progetti di cooperazione internazionale.

Le capacità di applicare conoscenza e comprensione sono conseguite mediante la partecipazione ai workshop professionalizzanti previsti dal piano didattico, la partecipazione alle attività di tirocinio (che saranno orientate all’elaborazione e redazione della tesi di laurea), la partecipazione alle attività di internazionalizzazione proposte dal corso.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente tramite le prove laboratoriali dei workshop professionalizzanti, la valutazione dell’esperienza di tirocinio e dell’elaborazione e redazione della tesi di laurea.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale per svolgere le proprie attività è in grado di utilizzare fonti informative eterogenee, istituzionali, ma anche prodotte da altri media, oltre a saper leggere e interpretare i messaggi impliciti di un dato contesto.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite la partecipazione a gruppi di lavoro all'interno dei quali ciascun studente sia responsabile della trattazione e presentazione di problematiche suggerite dai docenti, particolarmente nel caso in cui detti gruppi di lavoro vengano istituiti per l'esame critico di fonti informative eterogenee.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene inoltre tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale, e in occasione del tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- ha approfondite competenze teorico-pratiche nella comunicazione scritta e orale, che gli consentono di gestire in modo efficace contesti interculturali, adeguando il registro comunicativo all'eterogeneità degli interlocutori;
- è in grado di utilizzare fluentemente in forma scritta e orale la lingua inglese a un livello superiore al B2 e una seconda lingua a scelta tra quelle inserite nel piano di studio.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione e la verifica del conseguimento delle abilità comunicative sopraelencate sono previste inoltre in occasione dello svolgimento dell'eventuale attività di tirocinio-stage e della relazione conclusiva, tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.
La lingua straniera viene appresa e verificata tramite corsi specifici e ulteriori attività formative.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua, anche attraverso la valutazione dei risultati dei tirocini, durante le attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenze,
richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Prova finale

La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella redazione e nella discussione pubblica di una tesi scritta in lingua inglese elaborata in modo originale dallo studente su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studio, sotto la guida di un relatore.

La dissertazione deve dimostrare la padronanza degli argomenti, capacità critica, l'attitudine a operare in modo autonomo e una capacità di comunicazione di buon livello.

La prova finale può essere collegata a un progetto o ad un'attività di tirocinio.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Cooperante allo sviluppo internazionale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il cooperante allo sviluppo internazionale lavora soprattutto nell'ambito di progetti e programmi per la tutela dei diritti umani, la risoluzione pacifica dei conflitti, la ricostruzione economica.
Ha la possibilità di progettare e coordinare programmi per la tutela dei diritti umani, nell’ambito di processi di risoluzione pacifica dei conflitti o di ricostruzione economica.
Può gestire progetti di tutela e integrazione dei migranti e iniziative nell'ambito del co-sviluppo. Può coordinare progetti ed attività di cooperazione internazionale riguardanti la tutela e la valorizzazione dei beni etno-culturali e del patrimonio culturale sia in patria che nei paesi in via di sviluppo. E’ in grado di programmare, organizzare, gestire, progetti ed attività nei settori della tutela dei diritti umani, dell'educazione e formazione professionale, del sostegno ai minori, del miglioramento della condizione femminile.
Svolge le seguenti funzioni:
-contribuisce alla definizione e formulazione di politiche e strategie di sostegno allo sviluppo, in particolare nell'ambito della promozione dei diritti umani e del cultural heritage, con particolare attenzione alle tematiche interculturali;
-collabora con altre figure professionali nel programmare, organizzare, gestire, progetti ed attività nei settori della tutela dei diritti umani, dell'educazione e formazione professionale, del sostegno ai minori, del miglioramento della condizione femminile;
- coordina svolgendo funzioni di elevata responsabilità progetti ed attività di cooperazione internazionale riguardanti la tutela e la valorizzazione dei beni e del patrimonio etno-culturale sia in patria che nei paesi in via di sviluppo;
- sviluppa programmi per la salvaguardia dell'identità culturale delle minoranze.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito economico, socio - politologico, storico-culturale. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Si prevedono possibilità di inserimento in organismi internazionali per la cooperazione (ONU, UE, Banca Mondiale, FMI ecc.), in organizzazioni non governative attive nei settori di aiuto allo sviluppo e nell’ambito di progetti per la tutela dei diritti umani in Europa e in altri contesti geo-politici, in imprese pubbliche e private, in istituzioni di ricerca e in uffici competenti per la cooperazione decentrata a livello regionale, provinciale, comunale.
Il laureato di questo Corso di Laurea Magistrale può anche operare in qualità di libero professionista o di lavoratore dipendente presso enti ed istituzioni del terzo settore, come organizzazioni civili nazionali ed internazionali e associazioni di volontariato, o presso i servizi immigrazione degli Enti Locali. A questo riguardo può ricoprire il ruolo di Human Rights Media and Communication Strategist.
Può svolgere attività di consulente nell’ambito della cooperazione internazionale presso Enti Locali, Camere di commercio, sindacati.
Dispone inoltre di una specifica preparazione che gli consente l’accesso alla carriera diplomatica e allo svolgimento di funzioni presso il Ministero degli Affari Esteri.



PROFILO PROFESSIONALE:
Specialista nello Human Rights Based Approach

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il ruolo dello specialista nello Human Rights Based Approach, secondo l'Office of the UN High Commissioner for Human Rights (2006), è finalizzato alla tutela dei dei diritti dei soggetti esclusi e marginalizzati e di coloro i cui diritti sono esposti al rischio di violazione.
Il ruolo dello specialista nello Human Rights Based Approach consiste nella realizzazione di programmi per uno sviluppo umano sostenibile, basato su di una visione globale che consideri la famiglia, la comunità, la società civile, le autorità locali, nazionali e internazionali e assicuri l’istituzionalizzazione di un processo democratico.

Funzione in un contesto di lavoro:
- Svolge funzioni di responsabilità nella tutela dei diritti umani, nei settori di aiuto allo sviluppo e delle azioni umanitarie;
-progetta e coordina programmi di promozione della cultura della pace, dei diritti umani e della solidarietà internazionale;
- gestisce programmi nell'ambito del rapporto migration-development per la tutela e integrazione dei migranti;
-progetta e gestisce iniziative nell'ambito del co-sviluppo, dei processi di democratizzazione e risoluzione, della risoluzione pacifica dei conflitti e ricostruzione economica;
-può svolgere attività presso o collaborare con uffici della difesa civica;
- ha la possibilità di svolgere attività di consulente nell'ambito della cooperazione presso Enti locali, camere di commercio, sindacati.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito socio - politologico, giuridico e antropologico. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
In particolare le competenze dello specialista nello HRBA consistono nella capacità di impostare, concepire e verificare la coerenza dei programmi di sviluppo secondo questo approccio.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati)

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Si prevedono possibilità di occupazione nei settori e organismi preposti alla tutela dei diritti umani, alla protezione e integrazione dei migranti, alla realizzazione di progranmmi relativi al rapporto migration-development, a livello internazionale (ONU, UE), in ONG, in enti nazionali e nelle istituzioni dell’amministrazione locale.
A livello internazionale sono ormai molteplici gli organismi presso i quali può svolgersi l’attività dello specialista nello HRBA: dall’Office of the UN High Commissioner for Human Rights (OHCHR), a UN Development Programme (UNDP), a UNESCO, a UN Children's Fund, a UN Population Fund ((UNFPA), a UNHCR e numerosi altri.
Altre opportunità si aprono presso il Ministero degli Affari Esteri dove alcuni uffici sono preposti alla tutela dei diritti umani (Ufficio per la promozione dei diritti umani e dei diritto internazionale).
Possibilità lavorative sussistono anche presso l’UE, ad es. presso la DG per gli Aiuti umanitari protezione civile (ECHO), oppure presso la DG Europeaid - Sviluppo e cooperazione (DEVCO).
Possibilità di inserimento lavorativo esistono anche nei servizi per l'immigrazione delle istituzioni locali rivolte alla cooperazione decentrata, alla tutela dei migranti e all’integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati.
Lo specialista nello Human Rights Based Approach dispone inoltre di una specifica preparazione che gli può consentire l’accesso alla carriera diplomatica e allo svolgimento di funzioni presso il Ministero degli Affari Esteri.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)