Laurea Magistrale in Sociologia e servizio sociale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8786
Classe di corso LM-87 - SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI
LM-88 - SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
Anni Attivi I e II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Curricula Percorsi possibili: Curriculum Sociologia e ricerca sociale; curriculum servizio sociale
Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Solo alcuni curricula rilasciano titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSITAT BIELEFELD
Coordinatore del corso Roberta Paltrinieri
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Sociologia e Servizio Sociale occorre essere in possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

Requisiti curriculari
Occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in una delle classi determinate nel regolamento didattico del corso di studio.

Avere acquisito, altresì, i CFU nei settori scientifico-disciplinari indicati nei requisiti per l'accesso al corso definiti nel regolamento didattico di corso di studio.

Conoscenza della lingua inglese di livello B1.

Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel regolamento didattico del corso di studio.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea magistrale interclasse in "Sociologia e Servizio Sociale" è indirizzato a laureati di primo livello che già possiedono conoscenze teoriche e applicate nel campo delle discipline sociologiche e del servizio sociale, pertanto l’obiettivo del corso è l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze e competenze di livello avanzato, proprie dell’attività professionale del Sociologo specialista e dell’Assistente sociale specialista (i laureati nella classe LM-87 possono accedere all'esame di Stato il cui superamento consente l'iscrizione all'albo Sez. A degli Assistenti sociali specialisti).
In particolare gli obiettivi formativi specifici del CdS sono i seguenti:
- capacità di analisi e interpretazione dei modi di funzionamento e delle dinamiche di mutamento delle società contemporanee, dei fenomeni e dei processi sociali (nella dimensione locale, nazionale e globale);
- capacità di predisporre, di coordinare e di condurre progetti di ricerca sociale, in generale e rispetto a specifici ambiti o campi di intervento sociale (politiche sociali, territorio e ambiente, organizzazione e lavoro, cultura e comunicazione) e in relazione ai temi emergenti di tali ambiti disciplinari, quali la riqualificazione urbana, l’esclusione sociale, i nuovi welfare e programmi di social policy, l’innovazione istituzionale, la responsabilità sociale condivisa, i cambiamenti nel mercato del lavoro, politiche di attivazione di welfare to work e di flexicurity, social media, il political consumerism, lo sviluppo di stili di vita responsabili e sostenibili, sviluppo locale e Smart City, processi partecipativi e governance, capitale sociale territoriale, sostenibilità;
- elevata conoscenza del quadro organizzativo, sociale e legislativo entro cui i piani di intervento nel campo dei servizi sociali sono sviluppati;
- elevata capacità di lavoro con l'utenza che si rivolge ai servizi sociali ma anche con le situazioni di bisogno latente;
- abilità di lettura del territorio per la sperimentazione di nuovi programmi e nuove modalità di approccio, anche nell'ottica della messa in rete di risorse esistenti e altre che possono essere attivate percorrendo piste innovative già in uso in altri paesi dell'Unione Europea;
- capacità di programmare, organizzare, gestire servizi nei settori della sanità, dell'istruzione, della famiglia, dell'immigrazione, dell'esclusione e della marginalità sociale.
Il corso di studio è articolato in due specifici ambiti di approfondimento: uno maggiormente orientato ai temi dell’analisi e della ricerca sociologica e uno indirizzato verso il campo del servizio sociale e delle politiche sociali.
Il percorso formativo prevede l’approfondimento dello studio delle teorie sociologiche e del servizio sociale e l’acquisizione di competenze metodologiche e tecniche per la ricerca sociale. Allo stesso tempo vengono approfondite le basi filosofiche delle scienze sociali, le basi del diritto del lavoro e della sicurezza sociale e gli aspetti psicologici dello sviluppo e dell’educazione.
Nel II anno, gli studenti possono approfondire lo studio di specifici ambiti o campi dello studio sociologico e del servizio sociale, potendo scegliere tra una serie di insegnamenti opzionali messi a disposizione dal corso di laurea. Nel II anno, inoltre, il corso di laurea prevede un tirocinio curriculare obbligatorio di 250 ore presso enti o istituiti di ricerca, laboratori, aziende e amministrazioni pubbliche. Il tirocinio curriculare contribuisce a sviluppare la capacità di progettare e coordinare ricerche nell’ambito di specifici ambiti o campi di intervento nel sociale e nei servizi sociali e ad acquisire conoscenze pratiche, nonché i relativi processi decisionali ed operativi, anche in relazione alle normative e alla deontologia di settore.
Nell’ambito del processo di internazionalizzazione dell’Ateneo, il corso incentiva le opportunità di soggiorni di studio presso altre Università europee, nel quadro degli accordi internazionali, e integra l’offerta formativa annuale con insegnamenti in lingua inglese/francese e attività integrative in lingua inglese/francese affidate a docenti del CdS e/o a docenti stranieri.
La verifica degli obiettivi formativi si basa sulle prove di accertamento, intermedie e/o finali, scritte e/o orali, degli insegnamenti e delle attività integrative nei quali si articola il piano di studi, oltre naturalmente alla valutazione della prova finale. Per il conseguimento della laurea magistrale è richiesta la presentazione e discussione di un elaborato originale dallo studente in modo originale sotto la guida di un relatore.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA SOCIOLOGICA E DEL SERVIZIO SOCIALE
Il laureato magistrale
- possiede una conoscenza avanzata delle teorie sociologiche e delle teorie del servizio sociale
- possiede conoscenze approfondite di uno o più ambiti specifici dello studio sociologico e del servizio sociale.

Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni (frontali, esercitazioni, seminari), lo studio personale (guidato e autonomo) nell'ambito delle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.

AREA METODOLOGICA E DELLE TECNICHE PER LA RICERCA SOCIALE
Il laureato magistrale
- possiede una conoscenza avanzata e approfondita dei metodi e delle tecniche della ricerca sociale e del servizio sociale
- conosce gli approcci, i metodi e le tecniche di valutazione dei servizi e dei sistemi integrati di intervento sociale.

Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni (frontali, esercitazioni, seminari), lo studio personale (guidato e autonomo) nell'ambito delle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.

AREA GIURIDICO-POLITOLOGICA E ECONOMICA
Il laureato magistrale
- possiede gli strumenti conoscitivi necessari ad inquadrare anche dal punto di vista economico, storico e politico-giuridico settori e contesti oggetto di analisi sociologica
- conosce le basi filosofiche delle scienze sociali.

Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni (frontali, esercitazioni, seminari), lo studio personale (guidato e autonomo) nell'ambito delle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.

AREA DELLE DISCIPLINE PSICO-PEDAGOGICHE
Il laureato magistrale
- possiede conoscenze sugli aspetti psicologici dello sviluppo, fondamentali per l'inquadramento dei comportamenti sociali e per l'impostazione delle relazioni con singole persone e gruppi che possono essere caratterizzate anche da un alto grado di complessità.

Le conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni (frontali, esercitazioni, seminari), lo studio personale (guidato e autonomo) nell'ambito delle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA SOCIOLOGICA E DEL SERVIZIO SOCIALE
Il laureato magistrale
- sa applicare le conoscenze teoriche all'analisi del funzionamento delle società complesse in generale e in particolare in uno specifico settore o campo di applicazione
- è in grado di impostare progetti di diagnosi sociale con riferimento alle principali aree: familiare, minorile, sociale, socio-sanitario.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca proposti dai docenti, la ricerca bibliografica e/o sul campo, la realizzazione di progetti individuali e/o di gruppo.
Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di problem solving) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA METODOLOGICA E DELLE TECNICHE PER LA RICERCA SOCIALE
Il laureato magistrale
- sa applicare metodologie avanzate relative al rilevamento e al trattamento dei dati pertinenti la ricerca sociale
- è in grado di condurre analisi comparative delle società, dei processi culturali e comunicativi della società globale e progettare ricerche in ambito sociologico e programmi di intervento sociale.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca proposti dai docenti, la ricerca bibliografica e/o sul campo, la realizzazione di progetti individuali e/o di gruppo.
Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di problem solving) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA GIURIDICO-POLITOLOGICA E ECONOMICA
il laureato magistrale
- è in grado di analizzare ed interpretare i fenomeni sociali attraverso un approccio multidisciplinare applicando conoscenze e strumenti nel campo delle discipline economiche e giuridico-politologiche
- è in grado di applicare conoscenze metodologiche, organizzative e giuridiche relative al sistema dei servizi socio-sanitari.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca proposti dai docenti, la ricerca bibliografica e/o sul campo, la realizzazione di progetti individuali e/o di gruppo.
Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di problem solving) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AREA DELLE DISCIPLINE PSICO-PEDAGOGICHE
Il laureato magistrale
- è in grado di analizzare ed interpretare i fenomeni sociali attraverso un approccio multidisciplinare applicando conoscenze e strumenti nel campo delle discipline psicopedagogiche
- sa individuare gli elementi progettuali fondamentali per programmi di informazione, sensibilizzazione e prevenzione con riferimento alle diverse forme del disagio psico-sociale.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca proposti dai docenti, la ricerca bibliografica e/o sul campo, la realizzazione di progetti individuali e/o di gruppo.
Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di problem solving) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale
- è in grado di analizzare e leggere i problemi sociali in piena autonomia di giudizio, attraverso la scelta della metodologia adeguata, ovvero attraverso la verifica empirica delle proprie ipotesi di partenza
- è in grado di applicare le conoscenze pratiche proprie degli ambiti professionali specifici del corso di laurea, tenendo conto dei relativi processi decisionali ed operativi, e delle normative e deontologia di settore.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite la partecipazione ad attività seminariali, la preparazione di elaborati, le attività di tirocinio e l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante le attività seminariali, il tirocinio e il lavoro di preparazione e presentazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale
- possiede avanzate capacità di comunicazione e interazione nei confronti di interlocutori eterogenei;
- conosce e sa usare strumenti e tecniche della comunicazione interpersonale e mediata, e di gestione delle informazioni, inclusi i processi di gestione e trattamento delle informazioni digitali;
- è in grado di coordinare un lavoro di equipe ed ha competenze relazionali avanzate in contesti caratterizzati da relazioni di ascolto;
- utilizza in modo fluente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano (livello B2), con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Le abilità comunicative-relazionali di ascolto e mediazione sono sviluppate durante le attività seminariali e le attività formative che prevedono una partecipazione attiva dello studente, attraverso la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi e/o di testi o documenti proposti dal docente. L'acquisizione delle abilità comunicative avviene inoltre attraverso le attività di tirocinio (che include la realizzazione di una relazione conclusiva), nonché tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.

Per quanto riguarda l'approfondimento di almeno una seconda lingua straniera, scelta tra l’inglese e il francese, è prevista l’acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) attraverso l’insegnamento obbligatorio di Lingua inglese LM o di Lingua francese LM (6 cfu), la possibilità inserire nel proprio Piano di studi insegnamenti o attività integrative in lingua inglese o francese, inserite nell’offerta formativa del CdS, e, infine, lo studio su testi e/o materiali didattici in lingua (inglese o francese) nell’ambito di insegnamenti o attività integrative inserite nel Piano di studi, nonché nella preprazione della tesi finale.

La verifica dell'acquisizione di abilità comunicative avviene tramite la valutazione della capacità di comprensione, espositiva e argomentativa dello studente nell'ambito delle attività formative e seminariali (in lingua italiana e straniera), di stage e della prova finale, nonché attraverso la valutazione delle relazioni e dei documenti scritti preparati dallo studente all'interno delle singole attività che lo prevedono.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale
- è in grado di scegliere, in piena autonomia e responsabilità, percorsi di approfondimento, in relazione sia al proseguimento degli studi (master di II livello, dottorati di ricerca o titoli equipollenti all'estero) sia a specifici sbocchi professionali (corsi di formazione professionale o di auto-formazione)
- è in grado di integrare l'esperienza sul campo per autoformazione continua ed un'ampia base culturale integrate dall'esperienza sul campo

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'esperienza di stage e tirocinio, e all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti individuali e di stage e tirocinio, e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Attività tirocinio

Tirocinio curriculare

Il corso di laurea prevede in tutti i curricula tra le attività obbligatorie del primo anno il tirocinio curriculare di 10 cfu. Il tirocinio deve essere effettuato in aziende convenzionate con l'Ateneo. Il progetto di tirocinio deve essere conforme agli obiettivi formativi del corso di laurea e deve essere approvato dallo stesso al fine del riconoscimento dei crediti formativi.

Tirocinio extra curriculare

Tutti i laureati entro dodici mesi possono chiedere di svolgere un tirocinio extra curriculare presso un azienda convenzionata con l'Ateneo di Bologna rivolgendosi a Unità di servizio Didattico agli studenti - Area Sociale - Strada Maggiore, 45

Ufficio Coordinamento Tirocini/stage

Per il curricula Servizio sociale:

Docente responsabile dott. Francesca Mantovani francesca.mantovani6@unibo.it

O

Per il curricula “Sociologia e ricerca sociale”

docente responsabile dott. Piergiorgio Degli Esposti piergiorgio.degliesposti@unibo.it


Per informazioni:

Unità di servizio Didattico agli studenti - Area Sociale

Dott.ssa Barbara Pancaldi

Tel. 051/2092823 – e-mail: barbara.pancaldi@unibo.it

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Il Corso di Laurea ha approvato delle linee guide per il riconoscimento delle attività formative svolte all'estero.

Referente per la mobilità studentesca internazionale

Prof. Roberto Grandi

Servizio erasmus della Scuola di Scienze Politiche:

Unità di servizio didattico agli studenti - area sociale

Tel: 051 2092801 - e-mail: spbo.erasmus@unibo.it

Orari e luogo di ricevimento:

lunedì, mercoledì,10-12 nonché martedì e giovedì 14,30-16,00

(presso la Scuola di Scienze Politiche – Strada Maggiore 45 – Bologna)

http://www.scienzepolitiche.unibo.it/it/scuola/uffici/ufficio-relazioni-internazionali-e-mobilita-bologna

http://www.unibo.it/Portale/Relazioni+Internazionali/default.htm

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nella elaborazione e discussione di una dissertazione scritta originale.
La scelta del contenuto del lavoro e il suo svolgimento devono avvenire con l'assistenza e sotto la responsabilità di un docente.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
SOCIOLOGO SPECIALISTA

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- progetta e dirige studi e ricerche in campo sociologico, in generale e rispetto a specifici ambiti o campi di intervento nel sociale: politiche sociali, territorio e ambiente, organizzazione e lavoro, cultura e comunicazione;
- analizza, progetta e valuta programmi di social policy e di welfare aziendale;
- progetta e dirige studi e ricerche relativamente ai temi sociologici emergenti, quali la riqualificazione urbana, l’esclusione sociale, i nuovi welfare e programmi di social policy, l’innovazione istituzionale, la responsabilità sociale condivisa, i cambiamenti nel mercato del lavoro, politiche di attivazione di welfare to work e di flexicurity, social media, il political consumerism, lo sviluppo di stili di vita responsabili e sostenibili, sviluppo locale e Smart City, processi partecipativi e governance, capitale sociale territoriale;
- costruisce e attiva reti sul territorio, promuovendo partnership tra pubblico, privato, terzo settore e cittadini, riattivando e potenziando il capitale sociale territoriale;
- promuove e coordina reti tra imprese, istituzioni pubbliche, organizzazioni del terzo settore e cittadini.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- capacità di analisi, interpretazione e descrizione di fenomeni sociali e organizzativi;
- capacità di identificare e prospettare soluzioni a problemi legati all'organizzazione sociale;
- capacità gestionali indirizzate ai bisogni di diverse organizzazioni e tipologie di servizi;
- elevate capacità di comunicazione e gestione di dati e informazioni

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Enti di ricerca, Istituti demoscopici, Aziende di ricerche di mercato e sondaggi di opinione;
- Uffici studi, di comunicazione e marketing e del personale di aziende private, Enti pubblici e organizzazioni del terzo settore;
- Consulente (libero professionista) nella ricerca sociale;
- Pubbliche amministrazioni (centrali e locali e internazionali), Istituzioni e Agenzie per lo sviluppo locale in aree di rilevanza sociale (servizi per l'infanzia, per gli anziani, per il disagio psichico e per i tossicodipendenti, per il disagio giovanile, …).


PROFILO PROFESSIONALE:
ASSISTENTE SOCIALE SPECIALISTA (I laureati nella classe LM-87 possono accedere all'esame di Stato il cui superamento consente l'iscrizione all'albo (Sez. A) degli Assistenti sociali specialisti)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- progetta, organizza, e gestisce servizi socio-sanitari;
- coordina progetti di diagnosi sociale e intervento con riferimento alle principali aree del disagio familiare, minorile, sociale;
- valuta e verifica periodicamente il complesso degli interventi realizzati dalle strutture e dai servizi di appartenenza (pubblici o privati) ;
- progetta programmi di informazione, sensibilizzazione e prevenzione con riferimento alle diverse forme del disagio psico-sociale;
- svolge funzioni di case-coordinator in equipe multidiscliplinari di intervento sul disagio psico-sociale.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- capacità di comprensione delle norme in tema di politiche sociali e all'organizzazione dei servizi;
- elevata capacità di programmare interventi, di organizzare e di coordinare strutture di servizio per diverse tipologie di utenza;
- abilità nel relazionarsi con le persone per individuare situazione di disagio di singoli o di gruppi;
- elevata capacità di negoziazione e di collaborazione con altri operatori e con pubbliche istituzioni.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
In qualità di dipendente (più raramente come libero professionista) presso:
- strutture pubbliche (ASL, enti locali, Ministeri..), private e del terzo settore (centri di servizi alla persona e centri riabilitativi, …)
- servizi per i minori con problemi di giustizia e in quelli per gli adulti delle amministrazioni penitenziarie presso le prefetture, nelle case di riposo, nelle case-famiglia e in quelle di accoglienza per le donne maltrattate.

I laureati nella classe LM-87 possono accedere all'esame di Stato il cui superamento consente l'iscrizione all'albo (Sez. A) degli Assistenti sociali specialisti.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni


Contatti e recapiti utili