Laurea Magistrale in Interdisciplinary research and studies on eastern europe

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8049
Classe di corso LM-52 - RELAZIONI INTERNAZIONALI
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Curricula A decorrere dalla coorte di immatricolati 2016/17 titolo congiunto con gli atenei Vytautas Magnus Universuty at Kaunas e Saint-Petersburg StateUniversity
Sede didattica Forlì
Tipologia di corso Titolo congiunto
Atenei Convenzionati SAINT PETERSBURG STATE UNIVERSITY , VYTAUTAS MAGNUS UNIVERSITY AT KAUNAS , BUDAPESTI CORVINUS EGYETEM
Tipologia Corso interamente internazionale
Coordinatore del corso Francesco Privitera
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Inglese

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in interdisciplinary research and Studies on Eastern Europe occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Occorre, altresì, il possesso dei requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

Requisiti curriculari
Aver conseguito la laurea in una della seguenti classi:
- D.M. 270/04:
L-5 Filosofia
L-33 Scienze economiche
L-6 Geografia
L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
L-10 Lettere
L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
L-11 Lingue e culture moderne
L-40 Sociologia
L-12 Mediazione linguistica
L-42 Storia
L-20 Scienze della comunicazione
DS/1 Scienze della difesa e della sicurezza

Oppure essere in possesso di una laurea appartenente ad una classe differente da quelle indicate ed avere acquisito i crediti formativi universitari nei settori scientifico-disciplinari, come specificato nel regolamento del corso di studio.
- Ex D.M. 509/99:
le classi di laurea vengono equiparate alle classi ex DM 270/04 indicate nel presente articolo, ai sensi del Decreto interministeriale del 9 luglio 2009;
- Ordinamento previgente al DM 509/99 (compresi i diplomi universitari di durata triennale) e titoli conseguiti all'estero:
Una commissione incaricata valuterà la corrispondenza tra l'ambito di provenienza e le classi DM 270/04 indicate nel presente articolo.

Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel punto "modalità di ammissione".
Verrà, altresì, verificato il possesso di adeguate competenze linguistiche nella lingua inglese di livello B2 (CEFR).

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Le principali caratteristiche del corso in "Interdisciplinary research and studies on eastern europe sono: 1) corpo docente internazionale (fornito dai partner); 2) ambiente studentesco internazionale (garantito dai paesi di provenienza degli iscritti); 3) un periodo di mobilità obbligatoria nell’ambito del partenariato; 4) una forte componente dell’attività di ricerca; 5) abilità linguistiche; 6) interdisciplinarità; 7) una metodologia ampia e intensiva finalizzata ad incoraggiare la partecipazione attiva e fornire abilità organizzative, analitiche, multifunzionali, interculturali ed empatiche nei confronti dell’area geopolitica di specializzazione.
Infatti, i principali obiettivi formativi del programma si ispirano a un approccio trasversale caratterizzato dai seguenti elementi:

MIREES
Fornisce una conoscenza regionale specializzata e approfondita dei Paesi Post-socialisti in transizione, dei nuovi Stati Membri in seguito agli Allargamenti del 2004 e 2007, nonché dei nuovi paesi vicinanti dell’Europa Orientale;
Incoraggia un approccio interdisciplinare, in grado di ricomprendere studi economici, sociali, politici e culturali e comprendere la loro interazione e interdipendenza;
Consolida le abilità analitiche con la conoscenza linguistica e la mobilità transnazionale, per avere accesso alle fonti primarie, rafforzare l’approccio empatico all’area di studi e alle diversità in base al rapporto UNESCO del 1996 "Learning the Treasure Within" e i suoi quattro pilastri dell’educazione applicati alle peculiarità del MIREES (es. Imparare a conoscere: l’Area di studi; Imparare a fare: abilità analitiche, di ricerca, organizzative e altre abilità come riportato nelle sottostanti caselle; Imparare a vivere insieme: grazie alla mobilità, ambiente internazionale e la comunicazione interculturale; Imparare ad essere: costruire un forte senso di responsabilità sociale per il raggiungimento di obiettivi pubblici e comuni in termini di fiducia, conoscenza e cooperazione).
Dota gli studenti di abilità multifunzionali attraverso un programma di formazione biennale i cui obiettivi formativi sono raggiunti attraverso un insieme di competenze in termini di organizzazione del lavoro, rispetto delle scadenze, molteplici doveri da assolvere, esperienze di vita dinamiche, impegni e sfide transnazionali e interculturali.
Grazie alla completezza dei suoi obiettivi formativi, il MIREES è in grado di promuovere una metodologia interdisciplinare che assicura una formazione tanto accademica quanto fortemente professionalizzante. MIREES mira così a formare consulenti specializzati, analisti, manager e giornalisti in qualità di esperti di area per agenzie internazionali, pubbliche amministrazioni, aziende pubbliche e private, ONG. Consente, inoltre, la prosecuzione degli studi nei Dottorati di ricerca.
Ogni studente trascorre il terzo semestre all'estero, presso una delle Università partner, dove consegue i CFU previsti, mentre il quarto semestre è dedicato alla preparazione della tesi di laurea:

Gli studenti sono tenuti a svolgere il primo semestre del secondo anno presso una delle università partner e associate per almeno 5 mesi. La mobilità può svolgersi anche presso altre università associate, in base ad accordi specifici. La mobilità è parte integrante del piano di studi dello studente ed è finalizzata allo svolgimento di attività formative per l’acquisizione del numero di crediti previsti, nonché per lo svolgimento di attività di ricerca inerenti la preparazione della tesi di laurea.
Vivere e studiare per un semestre presso una università partner consente agli studenti di affiancare alle attività di apprendimento la ricerca sul campo e la concreta esperienza sul territorio. Inoltre, ciò incentiva la consapevolezza dell’importanza di apprendere diverse lingue (anche quelle meno utilizzate e insegnate) e di sviluppare la capacità di accedere alle fonti primarie locali, al fine di diventare più aperti e tolleranti in un contesto europeo caratterizzato da multilinguismo e multiculturalismo, per acquisire un’empatia profonda verso l’area di proprio interesse. Di conseguenza, gli studenti vengono maggiormente incoraggiati a gestire le differenze, la comunicazione interculturale, l’interazione transnazionale, nonché a radicare un senso di compartecipazione nel processo di integrazione europea.
Pertanto, mentre il primo e il secondo semestre si svolgono in Italia, sotto la guida di un corpo docenti internazionale garantito dalle università partner, nel terzo semestre gli studenti MIREES intraprendono il loro periodo di mobilità e frequentano i corsi presso un’altra istituzione universitaria.
La designazione dell’università partner in cui svolgere la mobilità deve essere concordata con il Mirees International Academic Board (IAB) sulla base dei seguenti criteri:
- piano didattico e progetto di tesi
- abilità dello studente sviluppate durante il primo anno di studi a Forlì e la motivazione (incluse le abilità linguistiche)
- numero di posti scambio offerti dalle università ospitanti.

La mobilità MIREES è assicurata da programmi quali Erasmus +, dal MIREES Mobility Scheme (per i paesi europei o per gli studenti esclusi dai programmi Erasmus +) e da altri accordi bilaterali dell'Università di Bologna. Eventuali eccezioni possono essere prese in considerazione dallo IAB e coinvolgere le Università partner associate.

Una delle principali peculiarità del programma è la componente di ricerca. In particolare, gli studenti sono fortemente incoraggiati a migliorare le loro abilità di ricerca ed elaborazione dati raccogliendo le fonti essenziali per la loro tesi di laurea nel settore geo-politico di riferimento e nell’ambito disciplinare selezionato attraverso la ricerca sul campo. Questo è uno dei principali compiti della loro esperienza di mobilità presso le università partner durante il terzo semestre. Inoltre, al fine di rafforzare la dimensione della ricerca, è previsto un seminario metodologico obbligatorio durante il secondo anno (tra Febbraio e Marzo), in occasione del quale gli studenti sono tenuti a presentare a una commissione internazionale di docenti Mirees lo stato di avanzamento della ricerca in vista della preparazione della tesi, incluse le tematiche selezionate, la bibliografia e un capitolo della tesi. Tali seminari si svolgono presso le università partner dove gli studenti hanno trascorso il periodo di mobilità e a Forlì, per gli studenti che hanno svolto la mobilità presso le università associate. Inoltre, durante il secondo anno gli studenti sono caldamente invitati a presentare paper per la partecipazione a convegni internazionali: se selezionati, potranno competere per l’assegnazione di un contributo offerto dal MIREES.

Il quarto semestre, durante il quale non sono previste attività didattiche, è interamente dedicato alla preparazione e stesura della tesi.

Infine, durante l’intero anno accademico e allo scopo di ampliare le proprie attività culturali, il MIREES organizza o promuove insieme ad altri soggetti, numerose attività extra-curriculari (in particolare conferenze, seminari, workshop, presentazioni di libri, eventi cinematografici, summer school) su tematiche legate alle sfide della società moderna in ambito politico, storico, economico e sociologico riguardanti l’allargamento dell’UE, le relazioni con il nuovo vicinato e i cambiamenti che hanno luogo nell’Europa Centrale, Orientale e nei Balcani.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il Laureato magistrale
- possiede una conoscenza generale introduttiva e comparata degli aspetti principali che hanno caratterizzato la sfera economica, politica e culturale dell'Europa Centro-Orientale incentrati sulla modernizzazione e processi di costruzione dello stato;
- possiede una metodologia di ricerca ed elaborazione dati in termini qualitativi e quantitativi, competenze analitiche e di scrittura accademica, conoscenze interdisciplinari di metodologie (in storia, scienze politiche, sociologia e antropologia, statistica), abilità a svolgere presentazioni orali, commenti e analisi critiche
- sviluppa una mentalità ed empatia transnazionale verso le regioni/paesi di specializzazione

Le conoscenze e l'approccio interdisciplinare sono conseguiti tramite la partecipazione alle lezioni (frontali e seminariali), la partecipazione a conferenze, lo studio personale (guidato e autonomo) nell'ambito delle attività formative attivate anche con l'ausilio di un Tutor. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente mediante: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi, partecipazione attiva alla discussione nell'ambito dei singoli insegnamenti e delle altre attività.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il Laureato magistrale è in grado di:
- analizzare e interpretare in maniera approfondita il contesto dell’Europa Orientale in modo comparato
- sviluppare una maturità metodologica nella ricerca, nell’analisi, nell’elaborazione dati e nella scrittura accademica
- condurre ricerche inerenti le scienze politiche, sociali ed economiche
- identificre, organizzare e revisionare in modo critico la letteratura di riferimento
- pubblicare articoli in peer review su riviste accademiche e capitoli in volumi collettanei
- acquisire una sensibilità interdisciplinare verso le implicazioni politiche e sociali delle trasformazioni che caratterizzano la complessità dell’Europa Centrale, Orientale e Meridionale dei tempi moderni

Per tutte le attività formative attivate, il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene mediante la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti. Il raggiungimento delle capacità di applicare un approccio interdisciplinare alla conoscenza e alla comprensione sopraelencate avviene mediante la partecipazione nelle conferenze e nei seminari proposti dal corso di studio. La capacità di applicare le competenze acquisite è verificata principalmente mediante: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi, partecipazione attiva alla discussione nell'ambito dei singoli insegnamenti e delle attività di internazionalizzazione proposte


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
è in grado di raccogliere ed elaborare dati socio-economici e utilizzare tali dati per proporre progetti, gestire mediazioni, stendere rapporti valutativi su richiesta di Uffici,Studi, Organizzazioni internazionali, Ministeri, Imprese e associazioni di categoria, aziende pubbliche e private, amministrazioni pubbliche.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in tutte le attività formative attivate nel corso del programma biennale, in particolare quelle afferenti agli ambiti disciplinari antropologico, economico, politologico, sociologico, statistico-quantitativo, storico, culturale e interculturale. Gli studenti hanno l'opportunità di rafforzare l'elaborazione critica indipendente delle fonti attraverso la partecipazione attiva alle lezioni frontali, alle eventuali esercitazioni, ai seminari organizzati regolarmente nell'ambito del corso di studi. Inoltre, tali approcci sono stimolati dalla formulazione delle ipotesi di ricerca e dallo svolgimento di attività di ricerca sul campo, coerenti con gli obiettivi della tesi e con la discussione della tesi stessa di fronte a una commissione internazionale.

Il laureato magistrale sa applicare le sue conoscenze e acquisire una forma autonoma di giudizio anche grazie a una serie di fattori:
- il rapporto con un gruppo internazionale di docenti che, applicando inevitabilmente una vasta gamma di metodologie di insegnamento e verifica, mette lo studente nelle condizioni di misurarsi con la complessità e di acquisire, quindi, flessibilità e capacità di adeguamento;
- la fase della mobilità, in cui lo studente assomma all'apprendimento disciplinare e linguistico l'esperienza di vita, nonché il contatto diretto con l'area suo oggetto di Specializzazione;
- durante l'attività di ricerca, dovendo gli studenti combinare la parte teorica acquisita durante il I'anno di corso con quella teorico-pratica del II anno, in cui si collocano anche la ricerca sul campo, l'individuazione di fonti originali e l'elaborazione delle stesse avviene con il sostegno del corpo docente internazionale;
-nelle loro interazioni con il relatore e con gli altri membri del corpo docente che utilizzano un insieme più complesso e completo di metodologie e promuovono una pluralità di approcci, stimolando nei laureati la capacità di raccogliere e valutare i dati e gestire le mediazioni.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene attraverso lo svolgimento dell'esame finale di ciascun insegnamento; la valutazione del grado di autonomia e capacità di giudizio avviene durante l'attività di ricerca e lavoro sul campo in preparazione della prova finale, la redazione e discussione della tesi.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
-è in grado di comunicare e scrivere in lingua inglese, nonché di leggere e comunicare a livello intermedio nella lingua europeo-orientale scelta;
-è in grado di adottare opportuni registri comunicativi sulla base dei diversi contesti socio-economici e geografici dell'area europeo-orientale,
- è in grado di utilizzare in modo convincente la comunicazione interculturale e adottare approcci empatici alle diversità.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate durante le lezioni, mentre la presentazione orale di documenti, estratti di studi teoretici e la preparazione di relazioni sono regolarmente richiesti agli studenti sulla base dei metodi di insegnamento del docente. Gli studenti possono inoltre contare sul supporto di un tutor didattico. Infine, le simulazioni e i seminari tematici sono realizzati allo scopo di rafforzare le abilità comunicative, mentre la memoria e le rappresentazioni socio-culturali nei film o nella letteratura fanno parte delle attività formative.

L'acquisizione delle abilità comunicative appena menzionate è inoltre verificata dai docenti durante le lezione, in occasione degli esami di ciascuna attività formativa, attraverso i seminari metodologici e nel corso della preparazione e discussione della prova finale.

Le lingue straniere vengono apprese attraverso le lezioni frontali e la partecipazione attiva dello studente alle diverse attività formative. Essendo il MIREES interamente impartito in lingua inglese, la padronanza della lingua inglese è "naturalmente" consolidata durante lo svolgimento del programma. Le attività di gruppo laboratoriali sono rivolte a studenti con un livello di conoscenza omogeneo. Inoltre, ogni anno al MIREES si immatricolano, tra gli altri, studenti provenienti dall’Europa Orientale i quali si rendono disponibili ad assistere e supportare i loro compagni di corso interessati ad imparare la loro lingua. Questa forma di solidarietà ha una dimensione circolare ed è altamente vantaggiosa per la formazione degli studenti poiché contribuisce ad accrescere notevolmente il processo di apprendimento linguistico, nonché la comunicazione interculturale. Durante il secondo anno, nel corso della mobilità, le abilità linguistiche sono ulteriormente sviluppate grazie alla partecipazione degli studenti ai corsi nella sede partner e all’esperienza di vita nel paese ospitante.

In conclusione, la conoscenza delle lingue è verificata:
- attraverso gli esami parziali e finali di ciascuna attività formativa (per quanto riguarda la lingua Inglese)
- attraverso gli esami parziali e finali dei corsi di lingua dell’Europa Orientale
- dal corpo docente delle università partner durante il periodo di mobilità nel terzo semestre.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
-è in grado di organizzare il proprio lavoro, svolgere attività di networking e lavorare sotto pressione;
-è in grado di presentare argomentazioni elaborate e approfondite dal punto di vista regionale, di adottare un approccio interculturale e fornire informazioni utili per svolgere negoziazioni efficaci, consapevole dei diversi bisogni da mediare, dei contesti geopolitici e culturali dei paesi europei con cui vengono in contatto, nonché delle implicazioni sociali ed etiche delle misure che potrebbero essere adottate;
-è in grado di interagire in modo empatico con i soggetti e con le dinamiche dell'area di specializzazione;
-è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
-è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze
professionali.

Trattando contenuti disciplinari nell'ambito dell'antropologia, economia, Scienze Politiche, sociologia, statistica quantitativa, storia, comunicazione culturale e interculturale, l'abilità degli studenti nell'applicare la conoscenza concettuale ed empirica è raggiunta sia in classe che nelle esercitazioni di gruppo, nonché attraverso l'analisi critica di testi, documenti, dichiarazioni, contributi teoretici della letteratura internazionale proposti per le attività di auto-apprendimento. Inoltre, importanti opportunità sono favorite dall'elaborazione e valutazione delle testimonianze, raccolta di fonti primarie per casi di studio e ricerca sul campo pianificate e svolte sotto la guida e l'assistenza dei docenti e del tutor Mirees.

Le abilità di apprendimento vengono acquisite nell'arco dell'intero periodo di studio, attraverso i metodi e gli strumenti di insegnamento precedentemente descritti, in contesti che necessitano di uno spirito di adattabilità, stress da scadenza, organizzazione del lavoro, comunicazione interculturale con l'ambiente internazionale. L'insieme di queste esperienze contribuisce al raggiungimento di risultati dell'apprendimento sotto il profilo professionale, analitico e della ricerca.

Il raggiungimento di tali risultati avviene regolarmente attraverso le diverse attività formative del programma, il periodo di ricerca, l'attività di ricerca sul campo e la presentazione dei dati raccolti ed elaborati inclusi nella tesi.
I risultati raggiunti sono valutati durante gli esami di ciascuna attività formativa che, come indicato chiaramente nel piano didattico disponibile nel sito del Mirees, possono consistere in una prova scritta e/o orale, un testo, o nella produzione di un paper individuale; il supporto del tutor Mirees rappresenta un'ulteriore opportunità per gli studenti di ricevere un'adeguata assistenza accademica.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

Attività tirocinio

In collaborazione con l'Ufficio relazioni internazionali e il Career service del Campus di Forlì, l'Ufficio Tirocini della Scuola supporta gli studenti MIREES nella ricerca di tirocini di orientamento e formazione.

Il tirocinio può essere svolto presso strutture interne all'Ateneo, presso gli Atenei partner (San Pietroburgo, Corvinus di Budapest e Vytautas Magnus di Kaunas) o extra-universitarie in Italia e nei paesi degli Atenei partner.

Ufficio Tirocini

Attività extra curriculari

Durante l'intero anno accademico e allo scopo di ampliare l'offerta culturale, MIREES organizza, o promuove con altri soggetti, numerose iniziative extra-curriculari (in particolare conferenze, seminari, work-shop, presentazioni di volumi, rassegne cinematografiche) su temi inerenti le sfide che la contemporaneità pone alla riflessione e all'analisi politica, storica, economica e sociologica dell'allargamento ad Est dell'Unione Europea, dei rapporti di nuovo vicinato e dei cambiamenti in atto in Europa orientale.

Mobilità internazionale

Per completare il proprio percorso di studio e laurearsi, gli studenti iscritti alla LM MIREES debbono obbligatoriamente trascorrere un semestre (il primo del secondo anno) in uno degli Atenei partner, o associati, come indicato sul sito web della Laurea magistrale. La mobilità è assicurata dai programmi di scambio LLP Erasmus, Erasmus Mundus Action 2 o da programma ad hoc chiamato MIREES Mobility Scheme (MMS), specificatamente pensato per mobilità in Paesi non comunitari o per gli studenti esclusi dai programmi di scambio precedentemente indicati. Per ricevere informazioni e orientamento sulle possibilità di studio all'estero, ci si può rivolgere all' Ufficio Relazioni internazionali del Campus di Forlì.

Prova finale

La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella redazione e nella discussione pubblica di una tesi scritta in lingua inglese elaborata in modo originale dallo studente su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studio, sotto la guida di un relatore.
La dissertazione deve dimostrare la padronanza degli argomenti, capacità critica, l'attitudine a operare in modo autonomo e una capacità di comunicazione di buon livello.

La prova finale può essere collegata a un progetto o a un’attività di tirocinio.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Esperto con competenze nel settore economico e sociale, specializzati nei paesi dell’Europa Centro-Orientale e Balcanica

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'Esperto con competenze nel settore economico e sociale, specializzato nei paesi dell’Europa Centro-Orientale e Balcanica:
- Pianifica, dirige e gestisce attività commerciali ed economiche con particolare rilevanza internazionale;
- Gestisce progetti di investimento e produzione di rilevanza internazionale;
- Opera nel campo della cooperazione e dello sviluppo con i paesi dell’Europa Centro-Orientale e Balcanica;
- Svolge analisi di mercoato, vendite e mediazioni;
- Opera come consulente professionale di azienda, di organizzazione economica o istituto, specializzati nei paesi dell’Europa Centro-Orientale e Balcanica.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Competenze organizzative, linguistiche, adattabilità, abilità lavorative in ambito internazionale, competenze comunicative ed empatiche, capacità di lavorare sotto pressione, responsabilità sociale, apertura mentale, capacità di svolgere presentazioni scritte e orali, abilità analitiche, multifunzionalità, interdisciplinarità, abilità di comunicazione interculturale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Impiegato o consulente freelance per:
- Organizzazioni pubbliche e private del terzo settore con interessi e attività internazionali nell’Europa centro-orientale e balcanica;
- Centri di studio di banche, corporazioni, fondazioni, organizzazioni economiche internazionali (Banca Mondiale, ECB, OECD, ecc.)
- Aziende impegnate nella vendita e società di investimenti.


PROFILO PROFESSIONALE:
Mediatore, esperto d'area in risoluzione di conflitti e relazioni diplomatiche

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Mediatore, esperto d'area in risoluzione di conflitti e relazioni diplomatiche:
- organizza conferenze e incontri, network professionali, eventi interculturali;
- opera nell’ambito della protezione dei diritti umani attraverso il monitoraggio, osservazione elettorale, tutoraggio ed elaborazione di report;
- prepara e gestisce programmi promozionali e progetti per la cultura della pace, dei diritti umani e della solidarietà internazionale;
- assiste/partecipa alla diffusione della democrazia e dei processi di integrazione europea;
- sviluppa programmi per la risoluzione pacifica dei conflitti, disarmo e smobilitazione, ricostruzione economica in società profondamente divise;
- organizza sistemi di sicurezza e fornisce consulenze nei processi di costruzione istituzionale.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Competenza organizzativa, abilità linguistiche, adattabilità, abilità lavorative in ambito internazionale, competenze comunicative ed empatiche, capacità di lavorare sotto pressione, responsabilità sociale, apertura mentale, capacità di svolgere presentazioni scritte e orali, abilità analitiche, multifunzionalità, interdisciplinarità, abilità comunicative interculturali.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Impiegato o consulente freelance per:
- Istituzioni ed enti internazionali (UN, UNDP, NATO, ecc.);
- Ministeri ed istituzioni pubbliche
- Centri di studio/ricerca privati e pubblici, fondazioni
- Organizzazioni nazionali ed internazionali, associazioni di volontariato, ed istituzioni del settore terziario
- Riviste e pubblicazioni accademiche e non, case editrici, portali on-line specializzati in ambito accademico.



PROFILO PROFESSIONALE:
Analista, esperto d'area in Relazioni internazionali, giornalista con competenze d'area internazionali:

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'Analista, esperto d’area in Relazioni internazionali, giornalista con competenze d’area internazionali:
- Svolge ricerche e studi analitici nel settore di riferimento; elabora fonti primarie e fornisce argomenti per la progettazione e implementazione di attività e progetti in/per l’Europa Centro-Orientale e Balcanica
- È in grado di delineare scenari;
- È in grado di condurre/gestire progetti di comunicazione interculturali
- È in grado di sviluppare studi di fattibilità o elaborare valutazioni sullo stato di implementazione di riforme o misure adottate in regioni/paesi dell’Europa Orientale in relazione ai processi di integrazione dell’UE
- È in grado di elaborare fonti primarie o informazioni e di riferire con una conoscenza approfondita dell’area di propria competenza


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Competenza organizzativa, abilità linguistiche, adattabilità, abilità lavorative in ambito internazionale, competenze comunicative ed empatiche, capacità di lavorare sotto pressione, responsabilità sociale, mentalità aperta, capacità di svolgere presentazioni scritte e orali, abilità analitiche, multifunzionalità, interdisciplinarità, abilità comunicative interculturali.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Impiegato o consulente freelance per:
- Istituti di ricerca, fondazioni
- Commissione Europea, Parlamento Europeo e altre istituzioni internazionali
- Ministeri/istituzioni regionali e locali impegnate in attività internazionali
- ONG nazionali ed internazionali
- Centri di studio di banche
- Giornali, riviste, portali on-line specializzati sull’Europa Centro-orientale e Balcanica



Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

Contatti e recapiti utili

Segreteria

Collabora con la Vice presidenza all'organizzazione delle attività didattiche

Fornisce supporto agli studenti e ai docenti in riferimento all'organizzazione didattica della LM MIREES (orari delle lezioni, calendario esami, lauree).

Fornisce supporto agli studenti internazionali in collaborazione con l'ufficio didattico.

Elisa Landi - tel. 0543 374149 fax: +39 0543 374119