Laurea in Sviluppo e cooperazione internazionale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8890
Classe di corso L-37 - SCIENZE SOCIALI PER LA COOPERAZIONE, LO SVILUPPO E LA PACE
Anni Attivi I° e 2°
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica delle conoscenze
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Rosa Bernardini Papalia
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Sviluppo e Cooperazione Internazionale è una proposta di formazione di base sui temi dello sviluppo economico, politico-istituzionale e sociale. In particolare, il corso ha l'obiettivo di formare le competenze essenziali per la comprensione dei caratteri dominanti dello sviluppo locale e globale, della crescita di lungo periodo nei diversi sistemi locali, nazionali e internazionali, per valutare le relazioni fra aree a diverso livello di benessere e per poter adottare misure di policy a favore dello sviluppo.
Il corso si caratterizza per un approccio che tende a valorizzare l'interdisciplinarietà del piano didattico ispirata alla nozione di sviluppo sostenibile e cioè all'idea che la produzione di beni e servizi deve rispondere e determinati requisiti sul piano umano, sociale, e politico. La formazione offerta ha un profilo economico, storico, giuridico, politologico, statistico e sociologico, con l'obiettivo di promuovere l'analisi comparativa, di tipo qualitativo e quantitativo, dei problemi strutturali e settoriali dei sistemi locali nei paesi del Mediterraneo, dell'Africa Sub-Sahariana, dell'Asia, dell'America Latina, dei paesi dell'Est europeo e dell'Unione Europea.
Il corso intende dunque valorizzare l'importanza delle culture delle dinamiche e dei processi locali e dello sviluppo autonomo, favorendo il ricorso a contributi di pensiero e di esperienza originali ed innovativi nelle politiche di cooperazione allo sviluppo destinate alle diverse aree territoriali. Su tale base il richiamo all'interdisciplinarietà si pone come uno degli aspetti fondamentali nella individuazione del piano didattico che prevede anche un ampio ventaglio di attività affini e integrative. Vengono in tal senso attivate discipline opzionali negli ambiti di maggior rilievo per la definizione del profilo del laureato, in area economico-statistica, giuridico-politologica, sociologica, storica e linguistica. Tale apertura permetterà allo studente di meglio specificare il profilo prescelto della sua formazione, approfondendo conoscenze di settore e di area tramite insegnamenti che possono insistere su differenti raggruppamenti disciplinari. Il Corso forma anche alle metodologie di ricerca con attenzione alle domande che provengono dalla nuova situazione di interazione complessa fra dinamiche internazionali e dinamiche interne specifiche a ciascun contesto. Per soddisfare la domanda di formazione espressa dalle agenzie internazionali, nazionali e regionali, dalle organizzazioni non governative, dalle imprese private e pubbliche, attive nei settori agricolo, industriale e dei servizi ed operanti in ambito nazionale e transnazionale, fra le attività a scelta dello studente il corso organizzerà laboratori didattici in cui conoscenze e metodi di intervento potranno essere analizzati, discussi e negoziati.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE ECONOMICO DELLO SVILUPPO E DELLA COOPERAZIONE
Il laureato:

- conosce ed è in grado di comprendere i concetti di base i fondamenti teorici e metodologici e i collegamenti disciplinari del settore economico;
- possiede capacità e strumenti di analisi critica in relazione ai diversi modelli di sviluppo economico-sociale;
- conosce gli strumenti di valutazione economica dei beni ambientali utili per l'inserimento delle tematiche ambientali nell'analisi del funzionamento del sistema economico e nella definizione di politiche appropriate.

Le conoscenze e le capacità di comprensione elencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, ai seminari, lo studio personale guidato, e lo studio indipendente.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE STATISTICO-QUANTITATIVE
Il laureato:

- possiede conoscenze e strumenti metodologici di base, nonché le fondamentali tecniche di analisi quantitativa e qualitativa dei fenomeni di natura economico e sociale;
- possiede gli strumenti di base per l'analisi quantitativa dei modelli di politica economica;
- possiede capacità e strumenti di analisi critica in relazione ai diversi modelli di sviluppo economico-sociale.

Le conoscenze e le capacità di comprensione elencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, ai seminari, lo studio personale guidato, e lo studio indipendente.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE GIURIDICO/ POLITOLOGICHE
Il laureato:

- conosce i temi, i concetti ed i principi fondamentali del diritto internazionale contemporaneo e la storia politica delle regioni in via di sviluppo;
- conosce le nozioni base su Stato e diritto, sulla Costituzione, sui rapporti tra l'ordinamento interno e quello sopranazionale, sui diritti fondamentali, sull'organizzazione dei pubblici poteri;
- comprende gli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano.

Le conoscenze e le capacità di comprensione elencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, ai seminari, lo studio personale guidato, e lo studio indipendente.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE SOCIOLOGICHE
Il laureato:

- possiede una conoscenza dei concetti sociologici fondamentali, del pensiero politico contemporaneo e dell'evoluzione del dibattito sociologico attorno al concetto di ambiente;
- possiede le conoscenze di base in merito agli approcci sociologici ai temi dello sviluppo, dell'intervento e della progettazione sociale;
- conosce i principali temi, concetti e autori del dibattito teorico nelle relazioni internazionali.
Le conoscenze e le capacità di comprensione elencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, ai seminari, lo studio personale guidato, e lo studio indipendente.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE STORICO-ANTROPOLOGICHE
Il laureato:

- conosce gli eventi riguardanti la storia contemporanea e i problemi strutturali e settoriali dei sistemi locali nei paesi di almeno una delle seguenti aree geografiche: Mediterraneo, Africa Sub-Sahariana, Asia, America Latina, Est europeo e Unione Europea;

-acquisisce gli strumenti e i metodi per contestualizzare e argomentare aspetti rilevanti della dinamica culturale, politica e sociale in Paesi e aree geografiche in via di sviluppo.

Le conoscenze e le capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la
partecipazione alle lezioni frontali, ai seminari, lo studio personale guidato, e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso:
esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE LINGUISTICHE
Il laureato:

- conosce una o più lingue straniere (almeno a livello B1) e possiede capacità comunicative e relazionali che lo rendono in grado di inserirsi in gruppi di lavoro internazionali anche in paesi esteri;

- la comprensione passiva della lingua inglese viene migliorata tramite l'incentivo da parte dei docenti alla partecipazione a seminari organizzati su tematiche inerenti gli obiettivi del corso, organizzati a livello di dipartimento e di ateneo e tenuti da docenti stranieri.

Le conoscenze e le capacità di comprensione elencate sono conseguite tramite la partecipazione
alle lezioni frontali, ai seminari, lo studio personale guidato, e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti e test di verifica.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE ECONOMICO DELLO SVILUPPO E DELLA COOPERAZIONE
Il laureato è in grado di:
- Applicare conoscenze generali a problemi di tipo economico nonché a specifici progetti operativi con una scelta consapevole di appropriati metodi e approcci teorici
- Esaminare criticamente testi e documenti a altre fonti di contenuto socio-economico;
- - analizzare le relazioni internazionali e gli assetti politici che caratterizzano le società contemporanee collocandoli nel contesto storico adeguato.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE STATISTICO-QUANTITATIVE
Il laureato è in grado di:

-Condurre ricerche empiriche nell’ambito delle scienze economico-sociali utilizzando anche competenze informatiche che comprendono la conoscenza di pacchetti applicativi specifici;
-Condurre analisi dei dati relativi alle principali indagini economiche demografiche e sociali condotte soprattutto da organismi internazionali
-Applicare elementi di statistica economica, statistica sociale, demografia per leggere e costruire correttamente i principali aggregati e indicatori macro e micro del territorio.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE GIURIDICO/ POLITOLOGICHE
Il laureato è in grado di:

- analizzare testi e documenti e altre fonti di contenuto giuridico e di comprendere le principali dinamiche che contraddistinguono le attuali relazioni tra i soggetti della comunità internazionale;
- interpretare i fenomeni significativi relativi alla formazione delle norme internazionali, all'autodeterminazione dei popoli, ai diritti degli individui e alle prospettive di sviluppo;
- inquadrare giuridicamente i principali fenomeni politici, soprattutto su scala nazionale, regionale e locale.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE SOCIOLOGICHE
Il laureato è in grado di:

- applicare gli strumenti teorico-metodologici della sociologia all'analisi dei principali processi e strutture della società esaminando criticamente le questioni che ostacolano lo sviluppo di determinate aree socio- politiche;
- analizzare la struttura della politica internazionale e delle sue caratteristiche fondamentali nonché dei suoi mutevoli aspetti, materiali e immateriali;
- è in grado di formulare progetti di intervento in ambito territoriale e valutare questioni relative a politiche di sviluppo e di governante.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE STORICO-ANTROPOLOGICHE
Il laureato è in grado di:

- formulare osservazione critiche sullo sviluppo delle istituzioni politiche, sociali e culturali dei paesi studiati e di descrivere le articolazioni fondamentali nello sviluppo delle forme politiche nella regione di interesse;
- di usare in modo critico, fonti informative primarie, letteratura secondaria e fonti giornalistiche e multimediali;
- di formulare un giudizio storico critico sulla natura del mutamento politico nel mondo mediterraneo.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE LINGUISTICHE
Il laureato, per la lingua inglese è in grado di:

- leggere testi giornalistici (reports, commenti, editoriali), testi scientifici e condurre una conversazione su contenuti scientifici;
- seguire una lezione in lingua inglese, partecipando attivamente;
- comprendere il linguaggio specialistico di tipo politico e mediatico nelle culture di lingua inglese e discuterne in un contesto accademico.

Il laureato, per la seconda lingua eventualmente scelta dallo studente tra le discipline affini, è in grado di:
- leggere, prendere appunti, seguire una discussione;
- affrontare il linguaggio specialistico di tipo politico e mediatico nelle culture relative alla seconda lingua.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- possiede conoscenze di base in ambito giuridico, economico-statistico, storico-politologico, sociologico e conoscenze applicate, sviluppate anche attraverso esperienze dirette utili per contribuire alla formulazione e gestione dei programmi di cooperazione internazionali.
- conosce il diritto internazionale e la storia politica delle regioni in via di sviluppo al fine di interpretare i fenomeni significativi relativi alla formazione delle norme internazionali, all'autodeterminazione dei popoli, ai diritti degli individui e alle prospettive di sviluppo;
- sa integrare le proprie conoscenze e metodologie di analisi e utilizzare competenze di tipo informatico e statistico per leggere e utilizzare basi di dati e indicatori prodotti da organizzazioni internazionale e relativi alle popolazioni coinvolte in progettazioni di intervento sia sociale che economico.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite discussioni durante le attività didattiche frontali, approfondimenti su specifiche tematiche disciplinari, letture comparative di differenti sistemi giuridico-normativi e di indicatori quantitativi, ricerche via web di basi di dati e valutazione della loro copertura e attendibilità, esercitazioni pratiche di costruzione di misure e loro interpretazione, giochi di ruolo, soprattutto negli ambiti disciplinari giuridico - politico ed economico, cooperazione e sviluppo e organizzazione del territorio e inoltre nelle attività affini e integrative in cui viene data rilevanza all'interpretazione degli indicatori dello sviluppo socio-economico di diverse regioni, e alle connessioni interdisciplinari legate all'evoluzione dei dibattiti internazionali sullo sviluppo, sulla valutazione delle politiche per lo sviluppo e sui diritti fondamentali dei popoli e degli individui. Lo sviluppo dell'autonomia di giudizio trova una sua ulteriore occasione nell'eventuale attività di stage e tirocinio e nell'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente compresi gli affini e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e del tirocinio eventuale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- conosce una o pi lingue straniere (almeno a livello B1) e possiede capacità comunicative e relazionali che lo rendono in grado di inserirsi in gruppi di lavoro internazionali anche in paesi esteri.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione di laboratori di comunicazione che presentano le modalità e le fasi di preparazione di rapporti, bibliografie, documenti, di presentazione pubblica di lavori individuali che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti, del laboratorio di economia. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale, ed eventualmente in occasione dello svolgimento del tirocinio-stage e della sua relazione conclusiva.
La lingua inglese e la seconda lingua, eventualmente scelta dallo studente tra le discipline affini, vengono apprese e verificate tramite specifici insegnamenti e test di verifica. La comprensione passiva della lingua inglese viene migliorata tramite l'incentivo da parte dei docenti alla partecipazione a seminari organizzati su tematiche inerenti gli obiettivi del corso, organizzati a livello di Scuola e di Ateneo e tenuti da docenti stranieri.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- in grado, anche tramite la conoscenza dei metodi quantitativi e qualitativi rivolti all'analisi sociale e dello sviluppo, di approfondire in autonomia le tematiche dei diversi contesti analizzati e di perfezionare le proprie conoscenze e capacità professionali.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, facendo specificatamente uso anche di una congrua scelta delle discipline affini, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'organizzazione di giochi di ruolo, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenze, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Prova finale


La prova finale per il conseguimento della laurea può essere di due tipi:
(a) redazione di un elaborato di carattere teorico (b) oppure basato su una esperienza empirica di ricerca o di lavoro.

Accesso a ulteriori studi

Dà Accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
OPERATORE TECNICO O EDITORIALE IN TEMATICHE POLITICHE, SOCIALI E DELLO SVILUPPO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il corso di laurea SVIC per il suo carattere multidisciplinare consente notevole flessibilità negli sbocchi professionali in ambito nazionale e nei sistemi locali, all’interno o a supporto delle pubbliche amministrazioni territoriali e dei diversi attori operanti nel
contesto locale e nazionale.

La figura che si intende formare:
- opera e collabora con mansioni tecnico/gestionali: (i) in progetti relativi agli scambi internazionali, in progetti di cooperazione decentrata degli enti locali; (ii) in progetti di cooperazione anche presso i paesi in via di sviluppo;
- svolge in autonomia attività di tipo amministrativo e organizzativo-gestionale per (i) l'integrazione di sottogruppi specifici di popolazione come stranieri e immigrati; (ii) la sensibilizzazione e l’orientamento; (iii) la valorizzazione del territorio;
- svolge attività di informazione e comunicazione nel campo delle relazioni internazionali anche rivolte all’organizzazione di eventi culturali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste conoscenze nelle aree economico-statistico e capacità e abilità di tipo specialistico in ambito socio - politologico. Può rendersi necessaria una maggiore specializzazione in uno o più settori di professionalizzazione.

Per lo svolgimento di alcune attività che richiedono un buon livello di autonomia e attitudine al lavoro in gruppo, possono essere acquisite ulteriori competenze mediante tirocini e corsi professionalizzanti post-laurea.

La figura che si intende formare deve essere in grado di conoscere e gestire i principali flussi informativi e fonti di dati internazionali a livello micro e macro economico.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Settore pubblico: Ministeri, enti locali, Ministero affari esteri (ambasciate, uffici consolari, altri uffici)
- Enti, istituzioni, organizzazioni regionali quali l'UE e internazionali quali l'ONU
-Terzo settore: imprese, organizzazioni, associazioni non governative per la cooperazione allo sviluppo, la difesa dei diritti umani, la promozione di governance democratica (Fondazioni, Cooperative anche sociali, Onlus, Ong, associazioni di volontariato, banche etiche e cooperative)
- Settore della formazione e dell'orientamento professionale: area del personale, dell'organizzazione
- Settore della cultura e dell’informazione


PROFILO PROFESSIONALE:
COOPERANTE CON MANSIONI TECNICHE ALLO SVILUPPO INTERNAZIONALE CON RUOLI DI AIUTO AL COORDINAMENTO E ALL'ATTUAZIONE DI PROGETTI

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il corso di laurea SVIC per il suo carattere multidisciplinare consente notevole flessibilità negli sbocchi professionali in ambito nazionale e nei sistemi locali, all’interno o a supporto delle pubbliche amministrazioni territoriali e dei diversi attori operanti nel contesto locale e nazionale.

La figura che si intende formare:
- collabora alle attività amministrative e progettuali relative alle relazioni internazionali, prestando particolare attenzione alle problematiche di tipo politico, sociale ed economico e alle dinamiche internazionali;
- collabora alla programmazione, gestione e valutazione di politiche pubbliche, anche di tipo sociale, educativo e di formazione e orientamento.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze in ambito economico-statistico e socio-politologico. Sono inoltre richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale e di programmazione.

Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Settore pubblico: Ministeri, enti locali, Ministero affari esteri (ambasciate, uffici consolari, altri uffici)
- Enti, istituzioni, organizzazioni e programmi di organizzazioni regionali quali l'UE e internazionali quali l'ONU
-Terzo settore: imprese, organizzazioni, associazioni non governative per la cooperazione allo sviluppo, la difesa dei diritti umani, la promozione di governance democratica (Fondazioni, Cooperative anche sociali, Onlus, Ong, associazioni di volontariato, banche etiche e cooperative).


PROFILO PROFESSIONALE:
TECNICO OPERATORE IN POLITICHE E PROGRAMMI DI PEACEKEEPING, PEACE- BUILDING E PEACE-MANTAINING

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il corso di laurea SVIC per il suo carattere multidisciplinare consente notevole flessibilità negli sbocchi professionali in ambito nazionale e nei sistemi locali, all’interno o a supporto delle pubbliche amministrazioni territoriali e dei diversi attori operanti nel contesto locale e nazionale.

La figura che si intende formare:
- opera con mansioni tecniche in attività finalizzate alla sensibilizzazione ed educazione verso iniziative di sviluppo e cooperazione internazionale come il Commercio equo e solidale e le iniziative di Microcredito;
- collabora alla progettazione, gestione e valutazione di politiche e programmi peace- oriented.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze in ambito economico, statistico, sociale e giuridico-politologico.

La figura che si intende formare deve essere in grado di: (i) assicurare la conformità con le leggi e i regolamenti vigenti; (ii) analizzare, interpretare le informazioni necessarie pe la formulazione di pareri, e la predisposizione di indicazioni e proposte per realizzazione dei programmi di peacekeeping, peace-building and peace-mantaining.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Settore pubblico: Ministeri, enti locali, Ministero affari esteri (ambasciate, uffici consolari, altri uffici)
- Enti, istituzioni, organizzazioni e programmi di organizzazioni regionali quali l'UE e internazionali quali l'ONU
-Terzo settore: imprese, organizzazioni, associazioni non governative per la cooperazione allo sviluppo, la difesa dei diritti umani, la promozione di governance democratica (Fondazioni, Cooperative anche sociali, Onlus, Ong, associazioni di volontariato, banche etiche e cooperative).


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Dipartimento di Scienze statistiche "Paolo Fortunati".


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
1) Banca D'Italia ( Direttore sede di Bologna)
2) Istat ( Responsabile sede per l'Emilia Romagna)
3) Regione Emilia Romagna (settore servizio statistico)
4) Regione Emilia Romagna (servizio sanitario)
5) Regione Emilia Romagna (servizio politiche sociali)
6) Comune di Bologna (Responsabile ufficio statistica)
7) ARPA Emilia Romagna (Dirigente Responsabile di CTR Ambiente Salute)
8) Unindustria (Referente B.A.N. Bologna)
9) Prometeia (ricercatrice)
10) UnipolSai (dirigente area formazione)
11) Comitato Emilia Romagna dell'ordine nazionale degli attuari (Rappresentante)
12) Accenture (Head of Consulting Services I4C Analytics, Accenture Analytics)
13) AUSL Bologna (Dipartimento di sanità pubblica)
14) IRES ( rappresentante)



MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Evento seminariale tenutosi in presenza il 15/10/2014 presso il Dipartimento di Scienze statistiche, aula III, ore 16-19
La consultazione ha avuto luogo in data 15 ottobre 2014, dalle ore 16 alle ore 19, presso il Dipartimento di Scienze statistiche. L'obiettivo è stato quello di una consultazione sul progetto formativo relativo al Corso di laurea in Sviluppo e Cooperazione Internazionale a partire dall'a.a. 2015-16 a seguito della proposta di modifiche di competenza CUN ex DM 47/2013.
Più nello specifico l'incontro organizzato è stato di tipo "seminariale" e ha visto la partecipazione dei seguenti rappresentanti sopraelencati.

Nel corso dell'incontro, il Coordinatore ha proposto una presentazione generale del profilo formativo offerto relativa alla denominazione del corso, agli sbocchi occupazionali, ai fabbisogni formativi e agli obiettivi formativi previsti, oltre a una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative che maggiormente caratterizzano il percorso di studio.

Nel dibattito molto ricco sviluppatosi i maggiori punti di attenzione e le principali osservazioni emerse che riguardano il corso in oggetto sono stati:
- Condivisione dell'esigenza di offrire una buona conoscenza della lingua inglese questo per far fronte alla richiesta di internazionalizzazione comunque presente in ogni settore del mondo del lavoro;
- Incentivo alla formazione di competenze per la gestione informatica di basi di dati con sensibilità specifica nel loro utilizzo;
- Incentivo alla flessibilità e disponibilità nell'apprendimento di nuove procedure indipendentemente dalle conoscenze acquisite nel corso di studio;
- Incentivo alla formazione di competenze di tipo relazionale nell'ambito della comunicazione.

La consultazione delle parti sociali realizzata nei mesi di ottobre e novembre 2013, relativa all'ordinamento didattico dell'a.a. 2013/14 è stata finalizzata alla individuazione di: (i) rinnovati e nuovi fabbisogni formativi, (ii) funzioni e competenze necessarie alle figure professionali formate; (iii) possibili sbocchi occupazionali dei futuri laureati. Sono state selezionate organizzazioni rappresentative a livello nazionale e internazionale: 1- Servizio Politiche e dello Sviluppo Economico, Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica, Regione Emilia Romagna; 2- PROMETEIA; 3- Istituto Nazionale di Statistica, ISTAT, Roma; 4- Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, INVALSI; 5- NEXUS, Emilia Romagna, 6-Terres del Hommes; 7- Food and Agricultural Organization of the United Nations, FAO, Roma; 8- IRES, Emilia Romagna, 9- Comune di Bologna, 10- Assessorato regionale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatoria, Regione Emilia Romagna.
Le consultazioni sono state effettuate mediante l'invio di un questionario articolato in tre sezioni dedicate a: figure professionali, risultati di apprendimento attesi e orientamento e placament attesi. Sono state allegate due schede sintetiche relative alla presentazione del corso e alle attività di tirocinio di tipo curriculare e di orientamento promosse dall'Ateneo di Bologna.
La consultazione ha confermato la validità del progetto formativo, in generale le parti consultate hanno indicato che gli obiettivi dei corsi di studio, le figure professionali che si preparano, le competenze, le conoscenze e le abilità maturate dagli studenti lungo il percorso di formazione universitaria vanno incontro alle esigenze del mercato del lavoro ed al loro potenziale inserimento nelle aree e nei settori di interesse. Gli interlocutori hanno apprezzato l'impostazione metodologica e multidisciplinare della proposta formativa e la flessibilità della formazione per i diversi sbocchi professionali.

E' emersa tuttavia l'esigenza di rafforzare alcune capacità e competenze di carattere generale quali: attitudine al lavoro di gruppo e all'organizzazione del lavoro individuale nel rispetto di scadenze prefissate, capacità di gestione e analisi dei dati, competenze in ambito di project management, competenze in ambito finanziario necessarie a garantire una supervisione efficiente dei progetti.
E' stato inoltre sollecitato un potenziamento: (i) delle esperienze dirette, sul campo (obbligatorietà del tirocinio), utili per contribuire alla formulazione e gestione dei programmi di cooperazione internazionali; (ii) degli strumenti necessari per affrontare in modo adeguato le differenze internazionali a livello linguistico/comportamentale mediante l'approfondimento di temi di comunicazione interculturale; (iii) dell'offerta formativa di tipo linguistico al di fuori dell'area europea.

Al fine di incentivare l'interazione tra Università e mondo del lavoro, la consultazione delle parti sociali è stata l'occasione per sondare la disponibilità dei rispondenti a partecipare a laboratori e/o seminari rivolti a laureandi e neo-laureati; diverse organizzazioni si sono dichiarate interessate a tali attività. La consultazione ha fornito un'occasione per un ulteriore confronto anche in relazione all'attività corrente di organizzazione di tirocini e di altre iniziative dei docenti sul territorio. Precedentemente, erano stati svolti alcuni incontri il 5/7/2007, 9/7/2007 e 11/7/2007: ai partecipanti erano stati inviati gli schemi di progettazione dei corsi e un questionario volto a rilevare l'opinione delle parti sui profili formativi del Corso di studi.

Nel complesso le consultazioni hanno guidato le scelte di revisione dell'ordinamento didattico per l'a.a. 2015/16 del CdL.

In sintesi:

- per la lingua inglese, è stato incremento il numero di crediti 12 CFU;
- è stata attivata una collaborazione con IL CORSO DI LAUREA IN LINGUE, MERCATI E CULTURE DELL'ASIA per la mutazione di insegnamenti in Lingue Extra-Europee nell'ambito delle attività a scelta libera del terzo anno (numero programmato pari a 60 per tipologia di insegnamenti in: Lingua e linguistica cinese I, Lingua e linguistica giapponese I,Lingua e linguistica araba I, Sociologia dei paesi asiatici, Lingua e Linguistica Persiana I, Storia del Pensiero Islamico;
- sono stati inseriti ed attivati Laboratori a scelta di 4 CFU obbligatori al secondo anno potenziando l'offerta formativa su tematiche applicative e/o di approfondimento disciplinare;
- sono stati inseriti i Tirocini tra le attività a scelta libera al terzo anno;
- sono stati inseriti insegnamenti in ambiti marcatamente quantitativi per consentire l'accesso a lauree magistrali di tipo statistico/economico/aziendale. Questo ha richiesto l'inserimento di settori disciplinari nuovi tra le attività affini;
- sono stati attivati insegnamenti dedicati per gli insegnamenti obbligatori;
- è stato attivato un modulo nel corso integrato di Geografia nel settore M-GGR/02 (Geografia economico-politica).

Le consultazioni hanno inoltre consentito l'organizzazione di attività seminariali svolte ne secondo semestre dell'a.a. 2013/14 e nel primo semestre dell'a.a. 2014/2015.


DOCUMENTAZIONE
Verbali e materiale informativo presso la Vicepresidenza di Bologna della Scuola di Scienze Politiche.

Contatti e recapiti utili