Laurea in Servizio sociale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8040
Classe di corso L-39 - SERVIZIO SOCIALE
Anni Attivi I, II e III anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Maurizio Bergamaschi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea in Servizio sociale ha come scopo la formazione della figura professionale di assistente sociale, riconosciuta, previo superamento dell'Esame di Stato per assistenti sociali, nella sezione B dell'albo professionale degli assistenti sociali. Il corso ha lo scopo di formare un professionista che svolga la propria attività nell'ambito dei servizi sociali pubblici e privati, tenendo conto delle modalità operative del sistema organizzativo in cui egli opera. I laureati di questo corso di studi, nel lavoro con l'utenza, devono essere in grado di occuparsi della comprensione, analisi e valutazione della richiesta presentata al servizio sociale professionale, dell'individuazione e dell'attivazione di tutte le risorse – personali dell'utente, dell'istituzione in cui opera e della comunità locale – che possono essere utilizzate per attivare un percorso di assistenza rispetto alla domanda e/o al problema presentato. Inoltre devono disporre delle capacità utili alla definizione di un progetto di intervento condiviso con l'utente; dell'attuazione e della verifica periodica del piano assistenziale fino al raggiungimento degli obiettivi definiti, mediante l'utilizzo dei metodi e delle tecniche specifiche della disciplina e del corso di studio relativo. I laureati di questo corso di studi devono essere in grado di analizzare i bisogni delle specifiche categorie di persone riconosciute in stato di difficoltà. Le diverse aree di intervento di competenza del servizio sociale sono prevalentemente: l'area anziani, psichiatrica, delle dipendenze patologiche, della disabilità fisica e psichica, l'area carceraria, delle famiglie e dei minori, del rischio di devianza, del disagio sociale adulto e degli immigrati. Quanto all'utenza potenziale, i laureati del presente corso di studi dovranno, come peraltro previsto dalle normative nazionali e regionali vigenti, implementare le capacità di valutazione dei bisogni e delle risorse presenti sul territorio e sviluppare capacità di studio e ricerca scientifica sul territorio stesso, valendosi anche di fonti di dati già presenti presso gli enti territoriali.
Per raggiungere questi obiettivi il percorso formativo prevede un nucleo di insegnamenti di matrice sociologica con particolare riferimento alla sociologia generale e alla metodologia di ricerca sociale, alla sociologia del territorio ed alla sociologia del disagio e della devianza ed alle discipline del servizio sociale. Il percorso formativo prevede inoltre insegnamenti nell'ambito psicologico e psichiatrico, ed insegnamenti volti a fornire conoscenze di base negli ambiti giuridico, storico ed economico. e l'offerta di competenze linguistiche (lingua inglese o francese). All'interno del percorso formativo una importanza fondamentale è attribuita alle attività di laboratorio di guida al tirocinio e di tirocinio attraverso le quali il laureato orienta le proprie scelte motivazionali nelle principali aree di intervento del servizio sociale, sviluppa competenze che consentono di lavorare in equipe con altre figure professionali ed acquisisce sul campo conoscenze nelle principali aree di intervento del servizio sociale, imparando a gestire il rapporto tra mandato professionale (legato agli aspetti deontologici della figura dell'assistente sociale), mandato istituzionale (capacità di calarsi all'interno dell'organizzazione/struttura per cui si opera) mandato sociale. La verifica degli obiettivi formativi si basa sulle prove di accertamento, intermedie e/o finali, scritte e/o orali, degli insegnamenti e delle attività integrative nei quali si articola il piano di studi, oltre naturalmente alla valutazione della prova finale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SOCIOLOGICA E DEL SERVIZIO SOCIALE

Il laureato:

- possiede una conoscenza delle teorie sociologiche e delle teorie del servizio sociale
- possiede conoscenze di uno o più ambiti specifici dello studio sociologico e del servizio sociale

AREA DI APPRENDIMENTO: METODOLOGICA E DELLE TECNICHE PER LA RICERCA SOCIALE E DEL SERVIZIO SOCIALE
Il laureato:
- conosce i metodi e le tecniche della ricerca sociale e del servizio sociale
- conosce gli approcci, i metodi e le tecniche del servizio sociale

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICO-POLITOLOGICA, ECONOMICA E STORICA
Il laureato:
- possiede conoscenze di base nel campo del diritto pubblico e privato, dell'economia e della storia contemporanea.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PSICOLOGICHE E PSICHIATRICHE
Il laureato:
- possiede conoscenze di base nel campo della psicologia sociale, del lavoro e della psichiatria.

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA
Il laureato
- possiede la conoscenza di base della lingua inglese o francese (livello B1) anche in considerazione del contesto multiculturale in cui si effettuano molti interventi socio-assistenziali.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SOCIOLOGICA E DEL SERVIZIO SOCIALE
Il laureato:
- sa applicare le conoscenze teoriche all'analisi dei bisogni sociali sul territorio
- è in grado di applicare conoscenze di base , di tipo sociologico per leggere i bisogni sociali e l'intervento inquadrandoli nel contesto sociale piu' ampio

AREA DI APPRENDIMENTO: METODOLOGICA E DELLE TECNICHE PER LA RICERCA SOCIALE E DEL SERVIZIO SOCIALE
Il laureato:
- sa applicare metodologie di base relative alla rilevazione e al trattamento dei dati pertinenti la ricerca sociale
- è in grado di condurre analisi delle situazioni di bisogno sociale sul territorio e di definire piani assistenziali

AREA DI APPRENDIMENTO: GIURIDICO-POLITOLOGICA, ECONOMICA E STORICA
Il laureato:
- è in grado di analizzare ed interpretare i fenomeni sociali applicando conoscenze e strumenti nel campo delle discipline economiche e giuridico-politologiche
- è in grado di applicare conoscenze metodologiche, organizzative e giuridiche relative al sistema dei servizi sociali e di leggere i servizi nel contesto storico-sociale piu' ampio.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PSICOLOGICHE E PSICHIATRICHE
Il laureato:
- è in grado di analizzare ed interpretare i fenomeni sociali del disagio applicando conoscenze e strumenti della psicologia sociale e della psichiatria
- è in grado di applicare le conoscenze acquisite nel lavoro d'equipe.

AREA DI APPRENDIMENTO: LINGUISTICA
Il laureato
è in grado di leggere testi complessi e condurre una conversazione su contenuti scientifici nella lingua straniera studiata.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)


Il laureato

- possiede conoscenze apprese sul campo riguardo le principali aree di intervento del servizio sociale che lo pongono in grado di valutare il rapporto tra mandato professionale (legato agli aspetti deontologici della figura dell'assistente sociale) e mandato istituzionale (capacità di calarsi all'interno
dell'organizzazione/struttura per cui si opera);
- è in grado di analizzare e leggere i bisogni del territorio, ed è in grado di individuare le risorse (individuali, familiari, di rete, di comunità locale) che possono supportare percorsi di aiuto e di sostegno.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite un confronto critico con esperienze professionali consolidate, la partecipazione a seminari di approfondimento, la stesura di relazioni in cui viene data rilevanza al ruolo delle metodologie delle scienze sociali per la lettura analitica e ragionata dei bisogni del territorio e dell'individuazione delle risorse che possono supportare percorsi di sostegno.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione individuale delle diverse tappe del percorso formativo e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e/o del tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato
- possiede la conoscenza di base della lingua inglese o francese (livello B1) anche in considerazione del contesto multiculturale in cui si effettuano molti interventi socio-assistenziali;
- ha competenze relazionali adeguate al lavoro in contesti caratterizzati da relazioni di ascolto.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate in occasione di seminari, attività formative che prevedono la preparazione di relazioni, la redazione di documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative avviene inoltre attraverso le attività di
tirocinio-stage (che include la realizzazione di una relazione conclusiva), nonché tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.

Per quanto riguarda la conoscenza di almeno una seconda lingua straniera, scelta tra l'inglese e il francese, è prevista l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) attraverso l'insegnamento obbligatorio di Lingua inglese (L-LIN/12) o di Lingua francese (L-LIN/04) di 10 cfu.

La verifica dell'acquisizione di abilità comunicative avviene tramite la valutazione della capacità espositiva e argomentativa dello studente nell'ambito delle attività formative e seminariali, di stage e della prova finale, nonché attraverso la valutazione delle relazioni e dei documenti scritti preparati
dallo studente all'interno delle singole attività che lo prevedono.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato
- è in grado di orientare le proprie scelte motivazionali nelle principali aree di intervento del servizio
sociale e di individuare adeguati percorsi formativi e strumenti di aggiornamento.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'esperienza di tirocinio e al confronto con esperti dei Servizi socio-sanitari.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, attraverso l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti di tirocinio e attraverso la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa
alla prova finale.

Attività tirocinio

Tirocinio curriculare

Il corso di laurea prevede tra le attività obbligatorio un tirocinio curriculare di 16 cfu. Il tirocinio deve essere effettuato in aziende convenzionate validate dall'ordine degli assistenti sociali e deve essere presente un assistete sociale. Il progetto di tirocinio deve essere conforme agli obiettivi formativi del corso di laurea e deve essere approvato dallo stesso al fine del riconoscimento dei crediti formativi.

Tirocinio extra curriculare

Tutti i laureandi e gli studenti che si sono laureati entro dodici mesi possono chiedere di svolgere un tirocinio extra curriculare presso un azienda convenzionata con l'Ateneo di Bologna rivolgendosi a Unità di servizio Didattico agli studenti - Area sociale - Strada Maggiore, 45 Bologna.

Ufficio Coordinamento Tirocini/stage

Segreteria didattica Cdl in Servizio Sociale, tel. 051/2092853, e-mail dipsociol.infoserviziosociale@unibo.it

Orario ricevimento: martedì e giovedì dalle 11.00 alle 13.00, previo appuntamento per mail,, al II piano del Dipartimento di Sociologia e diritto dell?economia - accesso dalla porta al piano terra, primo cortile, adiacente all'ingresso della Biblioteca di Sociologia e diritto dell'Economia - Scuola di Scienze Politiche, Strada Maggiore n. 45 - Bologna

Uffcio Tirocini Scuola di Scienze Politiche

Dott. Marco Ruggeri

Tel 051/2092823 - e-mail: marco.ruggeri4@unibo.it

lunedì e mercoledì 9,30-12 nonché martedì e giovedì14,00-15,30

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Il Corso di Laurea ha approvato delle linee guide per il riconoscimento delle attività formative svolte all'estero.

Referente per la mobilità studentesca internazionale

Prof. Pier Giorgio Degli Esposti

Servizio erasmus della Scuola di Scienze Politiche:

Unità di servizio Didattico agli studenti - Area sociale

Tel: 051 2092801 - e-mail: spbo.erasmus@unibo.it

Orari e luogo di ricevimento:

lunedì, mercoledì,10-12 nonché martedì e giovedì 14,30-16,00

(presso la Scuola di Scienze Politiche – Strada Maggiore 45 – Bologna)

http://www.scienzepolitiche.unibo.it/it/scuola/uffici/ufficio-relazioni-internazionali-e-mobilita-bologna

http://www.unibo.it/Portale/Relazioni+Internazionali/default.htm

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nella stesura di una breve relazione scritta i cui contenuti possono avere varia natura: approfondimento di temi affrontati in un corso o durante il tirocinio, rielaborazione di dati, o reperimento di documentazione su temi specifici. La prova può prevedere una discussione orale dell'elaborato.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo laurea magistrale e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
ASSISTENTE SOCIALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
– individua e censisce le situazioni di emarginazione sulla base delle segnalazioni di insegnanti, medici, forze dell'ordine;
– prende contatto con le persone che si trovano in situazioni di disagio e ne analizza i bisogni;
– identifica gli strumenti più adatti al singolo caso e disponibili sul territorio;
– stabilisce il contatto tra i servizi territoriali competenti ed il soggetto;
– segnala alle autorità giudiziarie i casi che necessitano del loro intervento (abbandoni, abusi, ecc.);
– coordina le attività svolte dalle strutture competenti;
– definisce i percorsi da seguire con le persone in stato di bisogno, elaborandoli anche all'interno di équipe multidisciplinari;
– collabora con l'autorità giudiziaria, in particolare nelle pratiche di affido e di adozione di minori, negli affidamenti al servizio sociale, in alternativa alla pena carceraria;
– ricopre compiti di consulenza presso i tribunali;
– analizza bisogni e risorse sociali presenti sul territorio;
– individua e attiva le risorse (personali dell'utente, dell'istituzione in cui opera e della comunità locale) che possono essere utilizzate per attivare un percorso di assistenza rispetto alla domanda e/o al problema presentato;
– verifica periodicamente il piano assistenziale fino al raggiungimento degli obiettivi definiti.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito socio-politologico;
- specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo,
- adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e
responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e utenti).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Assistente Sociale in qualità di dipendente (più raramente come libero professionista) presso:
- strutture pubbliche e private, ASL, Ministeri (Giustizia, Lavoro, Sanità, ecc.), Enti locali, servizi alla persona e centri riabilitativi;
- nei servizi per i minori con problemi di giustizia e in quelli per gli adulti delle amministrazioni penitenziarie;
- presso le prefetture, nelle case di riposo, nelle case-famiglia e in quelle di accoglienza per le donne maltrattate.

La laurea in Servizio sociale permette di accedere all'esame di Stato che abilita alla professione e permette l'iscrizione all'albo (Sezione B) degli assistenti sociali.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Coordinatore del corso di studio – prof. Marco Castrignanò


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Rappresentanti dell’Ordine regionale degli assistenti sociali , Direttore Dipartimento per le attività socio-sanitarie dell’ASL di Bologna, Responsabile della funzione clinica e organizzativa del Centro Specialistico provinciale contro gli abusi all'infanzia il Faro, Dipartimento di Cure primarie dell’Asl, Area innovazione sociale Agenzia regionale sanitaria e sociale, Regione Emilia Romagna, Direttore Ufficio Servizio Sociale minorenni di Bologna, Ministero della Giustizia.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Le consultazioni sono avvenute tramite due incontri:
- il 24/7/2013 con i rappresentanti dell’Ordine regionale degli assistenti sociali presso la sede dell’Ordine
Il 25/7/2013 è tenuto presso lo studio del Prof. Castrignanò al Dipartimento di Sociologia e diritto dell’economia dell’Università di Bologna.

Oggetto di entrambi gli incontri sono stati gli obbiettivi formativi del corso per come sono esposti nell’ordinamento del corso di studi attualmente in vigore. In entrambi gli incontri è stata ribadita l’attualità degli obiettivi formativi del corso di laurea in servizio sociale previsti dall’ordinamento vigente e volti alla formazione della figura professionale dell’assistente sociale. Il testo approvato dalle parti sociali consultate ricalca quindi quello relativo agli obbiettivi formativi specifici dell’ordinamento vigente. I rappresentanti delle parti sociali coinvolti negli incontri hanno ritenuto esaurienti i contenuti della scheda SUA del corso di studi relativi alla descrizione della figura professionale dell’assistente sociale in particolare per ciò che riguarda le competenze associate alle funzioni di assistente sociale. Sono stati giudicati adeguati i risultati di apprendimento attesi con riferimento alle sfere dell’autonomia di giudizio, delle abilità comunicative e delle capacità di apprendimento.
E’ stata sottolineata anche la congruenza degli obbiettivi formativi specifici del corso con le competenze associate alla funzione dell’assistente sociale e la coerenza con quanto previsto dalla normativa di riferimento della professione di assistente sociale, in specifico con la Legge 23 marzo 1993, n.84 "Ordinamento della professione di assistente sociale e istituzione dell'albo professionale" e il D.P.R. 328 del 5 giugno 2001 "Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonchè della disciplina dei relativi ordinamenti".
Nel corso degli incontri le parti consultate hanno inoltre espresso giudizio favorevole sul piano didattico del corso suggerendo l’implementazione di attività seminariali "professionalizzanti", orientate verso i principali ambiti di intervento del servizio sociale, che coinvolgano esperti esterni provenienti dal mondo dei servizi sociali.

La precedente consultazione delle parti sociali si è svolta il 27/6 e il 4/7/2007 presso il Dipartimento di Sociologia. Le parti consultate hanno espresso apprezzamento nei confronti dell’intenzione di implementare la collaborazione tra Ordine regionale e il corso di laurea che si esplicita nel piano di studi presentato.


DOCUMENTAZIONE
Verbali presso la Vicepresidenza di Bologna della scuola di scienze politiche

Contatti e recapiti utili

Per informazioni:

Sig.ra Monica Orsoni presso i locali della biblioteca del Dipartimento di Sociologia

monica.orsoni@unibo.it - tel. 051/2092912


Per contattare il tutor didattico inviare una e-mail a:
dipsociol.infoserviziosociale@unibo.it

tel 051 2092853