Laurea in Servizio sociale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2010/2011
Ordinamento D.M. 270
Codice 8040
Classe di corso L-39 - SERVIZIO SOCIALE
Anni Attivi I°, II° e III° anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Marco Castrignanò
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


Il corso di laurea in Servizio sociale ha come scopo la formazione della figura professionale di assistente sociale, riconosciuta, previo superamento dell'Esame di Stato per assistenti sociali, nella sezione B dell'albo professionale degli assistenti sociali. Il corso ha lo scopo di formare un operatore che svolga la propria attività nell'ambito dei servizi sociali pubblici e privati, tenendo conto delle modalità operative del sistema organizzativo in cui egli opera. I laureati di questo corso di studi, nel lavoro con l'utenza, devono essere in grado di occuparsi della comprensione e delle analisi della richiesta presentata dall'utente del servizio, dell'individuazione e dell'attivazione di tutte le risorse – personali dell'utente, dell'istituzione in cui opera e della comunità locale – che possono essere utilizzate per attivare un percorso di assistenza rispetto alla domanda e/o al problema presentato. Inoltre devono disporre delle capacità utili alla definizione di un progetto di intervento condiviso con l'utente; dell'attuazione e della verifica periodica del piano assistenziale fino al raggiungimento degli obiettivi definiti, mediante l'utilizzo dei metodi e delle tecniche specifiche della disciplina e del corso di studio relativo. I laureati di questo corso di studi devono essere in grado di analizzare le specifiche categorie di persone riconosciute in stato di difficoltà, rispetto alle cui problematiche sono state adottati provvedimenti legislativi, a livello nazionale e regionale, emanati da fonti diverse. Le diverse aree di intervento di competenza del servizio sociale sono prevalentemente: l'area anziani, psichiatrica, delle dipendenze patologiche, della disabilità fisica e psichica, l'area carceraria, dei minori in stato di abbandono, del rischio di devianza e degli immigrati. Quanto all'utenza potenziale, i laureati del presente corso di studi dovranno, come peraltro previsto dalle normative nazionali e regionali vigenti, implementare le capacità di lettura dei bisogni e delle risorse presenti sul territorio e sviluppare capacità di studio e ricerca scientifica sul territorio stesso, valendosi anche di fonti di dati già presenti presso gli enti territoriali. Per raggiungere questi obiettivi il percorso formativo prevede un nucleo di insegnamenti di matrice sociologica con particolare riferimento alla sociologia generale e alla metodologia di ricerca sociale, alla sociologia del territorio ed alla sociologia del disagio e della devianza ed alle discipline del servizio sociale. Il percorso formativo prevede inoltre insegnamenti nell'ambito psicologico e psichiatrico, ed insegnamenti volte a fornire conoscenze di base negli ambiti giuridico, storico ed economico. e l'offerta di competenze linguistiche (lingua inglese o francese). All'interno del percorso formativo una importanza fondamentale è attribuita alle attività di laboratorio di guida al tirocinio e di tirocinio attraverso le quali il laureato orienta le proprie scelte motivazionali nelle principali aree di intervento del servizio sociale, sviluppa competenze che consentono di lavorare in equipe con altre figure professionali ed acquisisce sul campo conoscenze nelle principali aree di intervento del servizio sociale, imparando a gestire il rapporto tra mandato professionale (legato agli aspetti deontologici della figura dell'assistente sociale) e mandato istituzionale (capacità di calarsi all'interno dell'organizzazione/struttura per cui si opera). La verifica degli obiettivi formativi si basa sulle prove di accertamento, intermedie e/o finali, scritte e/o orali, degli insegnamenti e delle attività integrative nei quali si articola il piano di studi, oltre naturalmente alla valutazione della prova finale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato

- possiede conoscenze, sia metodologiche che culturali caratterizzate da una formazione interdisciplinare nei settori giuridico, economico, sociologico, storico e psicologico, volte alla lettura delle dinamiche delle società moderne e alla definizione del contesto in cui avviene la costruzione di progetti di intervento;

- possiede conoscenze del quadro normativo relativo alle categorie di riferimento per l'intervento sociale;

- conosce i provvedimenti legislativi a livello nazionale e regionale relativi alle problematiche delle categorie di persone riconosciute in stato di difficoltà.

Le conoscenze e le capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, ai seminari, lo studio personale guidato, e lo studio indipendente, previste in particolare negli ambiti disciplinari di base e caratterizzanti. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso: esami orali e scritti, redazione di paper su temi assegnati ed esposizioni orali dei medesimi.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato

- possiede conoscenze relative al "sapere professionale dell'assistente sociale" necessarie per la definizione e la valutazione dei piani assistenziali;

- è in grado di applicare conoscenze di base sull'organizzazione dei servizi sociali;

- ha competenze relazionali che consentono di lavorare in equipe con altre figure professionali.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze indicate avviene tramite: la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi presentati dai docenti e da esperti proveniente dal mondo delle isituzioni socio-sanitarie, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo, previsti in particolare nelle attività seminariali e/o in occasione del tirocinio e della preparazione della prova finale. Le verifiche avvengono attraverso esami scritti, orali, redazione di relazioni ed esposizione orale. Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente e del tutor appartente al ruolo degli assitenti sociali.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato

- possiede conoscenze apprese sul campo riguardo le principali aree di intervento del servizio sociale che lo pongono in grado di valutare il rapporto tra mandato professionale (legato agli aspetti deontologici della figura dell'assistente sociale) e mandato istituzionale (capacità di calarsi all'interno dell'organizzazione/struttura per cui si opera);

- è in grado di analizzare e leggere i bisogni del territorio, ed è in grado di individuare le risorse (individuali, familiari, di rete, di comunità locale) che possono supportare percorsi di aiuto e di sostegno.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite un confronto critico con esperienze professionali consolidate, la partecipazione a seminari di approfondimento, la stesura di relazioni in cui viene data rilevanza al ruolo delle metodologie delle scienze sociali per la lettura analitica e ragionata dei bisogni del terriorio e dell'individuazione delle risorse che possono supportare percorsi di sostegno. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione individuale delle diverse tappe del percorso formativo e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e/o del tirocinio.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato

- possiede la conoscenza di base della lingua inglese (livello B1) anche in considerazione del contesto multiculturale in cui si effettuano molti interventi socio-assistenziali;

- ha competenze relazionali adeguate al lavoro in contesti caratterizzati da relazioni di ascolto.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate in occasione di seminari, attività formative che prevedono la preparazione di relazioni,la redazione di documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative avviene inoltre attraverso le attività di tirocinio-stage (che include la realizzazione di una relazione conclusiva), nonché tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. La verifica dell'acquisizione di abilità comunicative avviene tramite la valutazione della capacità espositiva e argomentativa dello studente nell'ambito delle attività formative e seminariali, di stage e della prova finale, nonché attraverso la valutazione delle relazioni e dei documenti scritti preparati dallo studente all'interno delle singole attività che lo prevedono.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato

- è in grado di orientare le proprie scelte motivazionali nelle principali aree di intervento del servizio sociale e di individuare adeguati percorsi formativi e strumenti di aggiornamento

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'esperienza di tirocinio e al confronto con esperti dei Servizi socio-sanitari. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, attraverso l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti di tirocinio e attraverso la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Tirocinio curriculare

Il corso di laurea prevede tra le attività obbligatorio un tirocinio curriculare di 18 cfu. Il tirocinio deve essere effettuato in aziende convenzionate validate dall'ordine degli assistenti sociali e deve essere presente un assistete sociale. Il progetto di tirocinio deve essere conforme agli obiettivi formativi del corso di laurea e deve essere approvato dallo stesso al fine del riconoscimento dei crediti formativi.

Tirocinio formativo e di orientamento

Tutti i laureandi e gli studenti che si sono laureati entro diciotto mesi possono chiedere di svolgere un tirocinio formativo e di orientamento presso un azienda convenzionata con l'Ateneo di Bologna rivolgendosi all'Ufficio tirocini di Facoltà. Il progetto di tirocinio deve rispettare gli obiettivi formativi del corso di laurea e deve essere approvato da un tutor accademico e dal preside della facoltà o delegato di Facoltà per i tirocini.

Ufficio Coordinamento Tirocini/stage

Segreteria didattica Cdl in Servizio Sociale, tel. 051/2092853, e-mail dipsociol.infoserviziosociale@unibo.it

Orario ricevimento: martedì e giovedì dalle 13.30 alle 16.30, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12.30, al II piano del Dipartimento di Sociologia - Facoltà di Scienze Politiche, Strada Maggiore n. 45 - Bologna

SI COMUNICA CHE PER LA SETTIMANA DAL 24/02 AL 27/02 la segreteria studenti seguirà il seguente orario:

martedì ore 15.00-17.00

mercoledì: 11.00-13.30

giovedì: 13.30-15.00

venerdì: 9.30-12.30

Ufficio Tirocini di Facoltà

Dott.ssa Barbara Pancaldi

Tel. 051/2092801 – e-mail: barbara.pancaldi@unibo.it


Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Il Corso di Laurea ha approvato delle linee guide per il riconoscimento delle attività formative svolte all'estero.

Referente per la mobilità studentesca internazionale

Prof.ssa Louann Haarman louann.haarman@unibo.it

Servizio erasmus di Facoltà:

Ufficio Didattico

Tel: 051 2092810 - e-mail: spbo.erasmus@unibo.it

Orari e luogo di ricevimento:

lunedì, mercoledì, venerdì 10-12 nonché martedì e giovedì 14,30-16,30

(presso la Facoltà di Scienze Politiche – Strada Maggiore 45 – Bologna)

http://www.unibo.it/Portale/Relazioni+Internazionali/default.htm

http://www2.spbo.unibo.it/socrates/

Prova finale


La prova finale consiste nella stesura di una breve relazione scritta i cui contenuti possono avere varia natura: approfondimento di temi affrontati in un corso o durante il tirocinio, rielaborazione di dati, o reperimento di documentazione su temi specifici. La prova può prevedere una discussione orale dell'elaborato.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali


Il laureato può ricoprire i seguenti ruoli professionali e svolgerne le relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati.

ASSISTENTE SOCIALE

Principali funzioni:

- individua e censisce le situazioni di emarginazione sulla base delle segnalazioni di insegnanti, medici, forze dell'ordine;

- prende contatto con le persone che si trovano in situazioni di disagio e ne analizza i bisogni;

- identifica gli strumenti più adatti al singolo caso e disponibili sul territorio;

- stabilisce il contatto tra i servizi territoriali competenti ed il soggetto;

- segnala alle autorità giudiziarie i casi che necessitano del loro intervento (abbandoni, abusi, ecc.);

- coordina le attività svolte dalle strutture competenti;

- definisce i percorsi da seguire con le persone in stato di bisogno, elaborandoli anche all'interno di équipe multidisciplinari.

- collabora con l'autorità giudiziaria, in particolare nelle pratiche di affido e di adozione di minori, negli affidamenti al servizio sociale, in alternativa alla pena carceraria;

- ricopre compiti di consulenza presso i tribunali;

- analizza bisogni e risorse sociali presenti sul territorio;

- individua e attiva le risorse (personali dell'utente, dell'istituzione in cui opera e della comunità locale) che possono essere utilizzate per attivare un percorso di assistenza rispetto alla domanda e/o al problema presentato;

- verifica periodicamente il piano assistenziale fino al raggiungimento degli obiettivi definiti.

Principali sbocchi occupazionali:

- in qualità di dipendente (più raramente come libero professionalista)

- presso strutture pubbliche e private, ASL, Ministeri (Giustizia, Lavoro, Sanità, ecc.), Enti locali, servizi alla persona e centri riabilitativi;

- nei servizi per i minori con problemi di giustizia e in quelli per gli adulti delle amministrazioni penitenziarie;

- presso le prefetture, nelle case di riposo, nelle case-famiglia e in quelle di accoglienza per le donne maltrattate.

La laurea in Servizio sociale permette di accedere all'esame di Stato che abilita alla professione e permette l'iscrizione all'albo (Sezione B) degli assistenti sociali

Parere delle parti sociali


Per il presente corso, previo invio agli interlocutori degli obiettivi formativi e dei piani didattici, sono stati effettuati cinque incontri di consultazione delle parti sociali (27/6, 4/7, 5/7, 9/7, 11/7 2007), ai quali sono intervenuti, in sequenza rappresentanti di: Ordine degli Assistenti sociali dell'Emilia- Romagna; Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione (SPISA), Redazione bolognese Repubblica, Associazione Commercianti Bologna (ASCOM); Istituto diplomatico "Mario Toscani" (Ministero degli Esteri) Redazione bolognese Corriere della Sera di Bologna; Comune di Bologna Confartigianato e Formart. Erano presenti il Preside, altri docenti della Facoltà e il coordinatore didattico. In generale gli interlocutori hanno apprezzato la multidisciplinarietà e giudicato positivamente la flessibilità della formazione offerta dalla facoltà che forma laureati con buone capacità di specializzarsi anche in ambito lavorativo. E' stata sottolineata l'importanza di inserire insegnamenti che riguardino la psicologia, il diritto privato, le economie. Si è molto insistito sull'importanza dei tirocini, sia curriculari che formativi, e sulla necessità di creare legami stabili fra l'Università in generale e la Facoltà in particolare con il mondo sociale e produttivo in modo da consentire continui feedback sull'attualità dell'offerta formativa. E' emersa la necessità di sviluppare nei laureati abilità relative alla comunicazione, al senso di responsabilità, all'autonomia e all'autovalutazione.

Contatti e recapiti utili

Per informazioni:

Sig.ra Monica Orsoni presso i locali della biblioteca del Dipartimento di Sociologia

monica.orsoni@unibo.it - tel. 051/2092912